domenica 1 febbraio 2015

LA FARINATA LIGURE


In Liguria per preparare questo piatto tradizionale a base di farina di ceci, utilizzano la classica teglia di rame, di forma rotonda e bassa, come quella che vedete qui sotto.

Tempo fa è arrivata in casa proprio una di queste belle teglie. E' lavorata a mano e, ovviamente, creata appositamente per preparare la farinata.
Dunque... perché non cominciare a sfruttarla la meglio?
Ecco a voi il "battesimo" della nostra teglia di rame!! Certo, non ho acceso il forno a legna per l'occasione... ma appena tornerà il sole ad intiepidire le giornate, state sicuri che avrò una buona scusa per uscire in giardino ad accenderlo! ;-)

INGREDIENTI per una teglia di 34 cm di diametro:
250 gr di farina di ceci
800 ml circa di acqua
1 cucchiaino raso di sale
1 rametto di rosmarino fresco
100 ml circa di olio extravergine di olive (possibilmente ligure)
pepe macinato al momento

PREPARAZIONE:
Versate l'acqua in una ciotola e, aiutandovi con una frusta per non far grumi, aggiungete un po' alla volta la farina di ceci (io preferisco passarla al setaccio, per farla "respirare").
Aggiungete il sale ed il rametto di rosmarino intero, che donerà al piatto un ottimo profumo. Lo toglierete prima di versare l'impasto nella teglia.
Lasciate riposare il tutto per qualche ora, rimestando di tanto in tanto.
In ultimo togliete il rosmarino ed aggiungete l'olio.
Mescolate per bene e versate il tutto in una teglia (se non avete quella di rame fa lo stesso...) che avrete già unto abbondantemente, sempre con olio EVO. Con un cucchiaio cospargete l'olio in superficie distribuendolo dai lati verso il centro.
A questo punto non vi resta che infornare a 220°, con forno statico, ed attendere circa 40 minuti.
Io preferisco cuocerla nella parte bassa del forno per la prima mezz'ora, per poi trasferirla nella parte alta accendendo il grill negli ultimi minuti, per far prendere il bel colore dorato tipico di questo piatto tanto semplice quanto delizioso!
Mi raccomando però, di servire la farinata calda appena sfornata... non come me, che per fare le foto l'ho lasciata (ahimè) raffreddare... Aggiungete una spolverata di pepe macinato al momento ed avrete un piatto da re! Parola di Cuoca Felice!!! :-)

sabato 17 gennaio 2015

ZUPPA DI ORZO E INDIVIA RICCIA


Ecco una preparazione adatta a riscaldarci nelle fredde giornate invernali.
Ingredienti a basso costo che, ben cucinati, ci doneranno un grande piatto!

INGREDIENTI per 4 persone:
1 pianta di indivia da circa 800 gr
180 gr di orzo perlato (non precotto)
50 gr di pancetta a dadini
1 costa di sedano
1 catota
1 spicchio di aglio
1 piccolo peperoncino
1,5 litri circa di brodo vegetale
olio extravergine di olivo
pecorino grattugiato
a piacere fette di pane tostato

PREPARAZIONE:
Lavate e tagliate l'indivia riccia a piccoli pezzi.
In un tegame mettete a soffriggere l'aglio, la carota ed il sedano tritati, insieme al peperoncino. Aggiungete la pancetta a dadini e poco dopo l'indivia. Quando si sarà appassita mettete poco brodo e lasciate cuocere col coperchio a fuoco basso per circa 20 minuti.
A questo punto aggiungete l'orzo perlato e, sempre aggiugendo brodo caldo di tanto in tanto, cuocere ancora per circa 40 minuti e verso la fine regolate di sale.
Terminata la cottura, servite caldo aggiungendo a piacere del pecorino grattugiato e un filo d'olio extravergine a crudo.
Se vi piace inoltre, potete accompagnare con del pane tostato.

Una curiosità: la parte più amara delle foglie è quella verso la base del cespo; quindi se volete una minestra con un gusto più o meno amarognolo decidete voi se tagliare una parte più o meno grande dalla base della vostra indivia riccia.

domenica 11 gennaio 2015

LA CUCINA DEL RICICLO...OVVERO: LE POLPETTE DI LESSO



Sarà capitato anche a voi di preparare un buon brodo di carne, magari per cucinare un risotto, oppure un piatto di tortellini alla maniera tradizionale... per poi ritrovarvi con i pezzi di carne pienamente sfruttati, che hanno donato tutto il loro sapore per le vostre preparazioni.
Spesso mangio questi "avanzi" di carne semplicemente riscaldandoli, tagliandoli a fette, conditi con olio, sale e qualche goccia di aceto.
Questa volta, però, ho voluto preparare le tradizionali polpette di lesso, utilizzando tutto quello che era rimasto dalla preparazione del brodo. Vediamo come....

INGREDIENTI per circa 30 polpette:
800 grammi di carne lessa (io avevo manzo e gallina)
1 carota, 1 cipolla e 1 patata lesse (se vi sono avanzate dalla preparazione del brodo)
1 uov
50 grammi di parmigiano grattugiato
2-3 fette di pane raffermo
500 ml circa di brodo (o latte) per ammorbidire il pane
1 manciata di prezzemolo tritato
un pizzico di sale
pepe
noce moscata
una manciata di prezzemolo tritato
pangrattato
olio per friggere

PREPARAZIONE:
Per prima cosa mettete il pane raffermo ad ammorbidire con un paio di tazze di brodo, o di latte).
Tritate la carne (se non avete il tritacarne tagliatela finemente al coltello, oppure aiutatevi con il frullatore), aggiungete poi, continuando a lavorare a mano, il parmigiano, il prezzemolo, il pane ammorbidito e strizzato, l'uovo intero battuto.
Per dare umidità al composto di carne io ho aggiunto anche le verdure che avevo utilizzato nella preparazione del brodo insieme alla carne. ho quindi aggiunto una patata lessa schiacciata con la forchetta, una cipolla lessa tritata e la carota, anch'essa schiacciata. Se non le avete non fa niente.
L'impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicoso. Se è troppo asciutto aggiungete poco alla volta del brodo (o latte); se invece dovesse risultare troppo morbido allora aggiungete un po' di pane grattato.
Assaggiate il sapore e a piacere regolate con il sale, pepe e noce moscata.
Mettete a scaldare l'olio in un tegame a bordi alti (in modo che le polpette rimangano immerse in cottura) e formate le polpette, schiacciandole fra le mani. Passatele ora nel pangrattato e appena l'olio ha raggiunto la temperatura giusta friggetele.
Sono ottime servite calde, e se avete bimbi in casa li farete felici se per una volta gli permetterete di mangiare... con le mani!!
Un saluto a tutti e... alla prossima ricetta! :-)
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