mercoledì 15 gennaio 2014

CIAMBELLINE AL VINO



Queste buonissime ciambelline fanno parte della tradizione della mia famiglia: le preparava mia nonna, le mie zie, mia madre, e adesso tocca a me portare avanti la tradizione di casa, preparandole insieme alle mie figlie.
La preparazione è semplicissima, ed il risultato assicurato!

INGREDIENTI:
250 cc di vino bianco secco
250 cc di olio di semi di girasole
250 gr di zucchero semolato
20-30 gr di semi di anice (se non vi piacciono potete anche ometterli)
la buccia di 1 limone
1 bustina di lievito in polvere per dolci
700 gr di farina 00

PREPARAZIONE:
Il giorno prima della preparazione, mettete i semi di anice a macerare nel vino bianco in una capiente ciotola.
Il giorno seguente aggiungerete nella ciotola con il vino e l'anice anche l'olio, lo zucchero e la buccia del limone grattugiata.
Cominciate a lavorare con le fruste elettriche, e nel frattempo, un cucchiaio alla volta, iniziate ad aggiungere la farina, in cui avrete mischiato il lievito in polvere.
Trasferite il tutto su una tavola di legno e finite di lavorare a mano.
Otterrete un impasto morbido che farete riposare circa 20 minuti.
A questo punto prendete dei piccoli pezzi dall'impasto e, arrotolandoli, date la classica forma delle ciambelle.
A mano a mano che preparate le ciambelle "tuffatele" in una ciotola in cui avrete messo altro zucchero semolato, in modo che si attacchi da un lato delle ciambelle, e mettetele nelle teglie foderate con carta da forno, con la parte che avete passato nello zucchero rivolta verso l'alto.
Non vi rimane che infornarle nel forno ventilato a 160° per circa 15 minuti.
Quando cominciano a prendere colore toglietele e lasciatele raffreddare.
Non abbiate timore nel proporle ai vostri bambini, per via dell'alcool contenuto nel vino... l'alcool evapora durante la cottura!

Con questa dose potrete preparare 3-4 teglie (a seconda della grandezza delle ciambelle); ed una volta raffreddate potete conservarle in un sacchetto di carta per diversi giorni. Saranno sempre buone come appena fatte!!! Garantito!!! ;-)

venerdì 27 dicembre 2013

LE PATATE CHE PIACCIONO A WALLY (OVVERO... LE PATATE RIPASSATE IN PADELLA)



Chi mi conosce sa che in casa amo cucinare piatti semplici e tradizionali. E' questa la cucina con cui sono cresciuta ed è questa a cui sono rimasta affezionata.
Le patate ripassate in padella sono semplicissime da preparare e spesso le faccio come contorno.
Wally, figlia di una mia carissima amica, le ha assaggiate per la prima volta qui, proprio in casa da noi, ed è rimasta a dir poco "folgorata". Sua mamma, che ama almeno quanto me la cucina tradizionale, non le aveva però mai preparate, semplicemente perchè i piatti della sua tradizione sono diversi dai miei.
Io ho spiegato alla mia amica calabrese che sono semplicissime da preparare, ma lei dimentica sempre il procedimento, ed ogni tanto mi chiama per farselo ricordare, perché non ne può più di sentirsele chiedere dalla figlia.
Lascio quindi questa ricettina semplice prima di tutto per la simpatica Wally, poi per non sentire più Maura che mi chiama disperata, ed ogni volta devo ripetergli il procedimento, ed infine, ma non ultimi, ai voi lettori del blog, che mi chiedete sempre nuovi piatti.

INGREDIENTI per 4 persone:
6 patate medie
olio extravergine di oliva
Spezie secche miste già pronte (a piacere)

PROCEDIMENTO:
Mettete a bollire una pentola d'acqua (non salata), e nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele in 4 nel senso della lunghezza, e poi a tocchetti, come nella foto sottosttante:


Quando bolle l'acqua metteteci le patate che avete tagliato e lasciatele sbollentare per circa 8 minuti (dipende dalla grandezza dei singoli pezzetti di patate; sentitele con uno stecchino durante la cottura, e se è necessario aggiungete o togliete un paio di minuti di cottura. Devono risultare ancora un po' crude al cuore, non completamente cotte.
Quando sono pronte mettete le patate in acqua fredda per fermare la cottura, poi lasciatele scolare in uno scolapasta.
In una padella grande mettete abbondante olio extravergine e quando è ben caldo aggiungete le patate a cuocete a fiamma alta.
I segreti per ottenere le patate croccanti sono due: il primo è quello di mettere nella padella un solo strato di patate, in modo che stiano una vicina all'altra e tutte tocchino il fondo della padella, in pratica non devono essere una sopra all'altra; il secondo è quello di non girare troppo spesso le patate. Lasciatele cuocere, e giratele solo quando si sono dorate da un lato.
A metà cottura potete aggiungere solo un po' di sale, o, come piace a me, una spolverata di spezie pronte (i classici preparati per arrosti). In questo ultimo caso non aggiungete sale, in quanto in genere è già contenuto nel barattolo insieme alle spezie.

Quando saranno tutte dorate mettetele su carta paglia, così perderanno l'olio in eccesso, e servitele ancora ben calde... il succecco è assicurato!!!!!

martedì 12 novembre 2013

ZUCCA SOTT'OLIO



E' passato più di un anno dall'ultimo post.
Tante cose sono cambiate, e stanno cambiando ancora...
Ci sono dei momenti nella vita in cui, anche se non te lo aspetti, c'è una svolta, e ti ritrovi, senza volerlo, a dover prendere decisioni importanti e non facili, che coinvolgono il resto della famiglia... 
Questo a volte comporta inevitabilmente che l'attenzione venga spostata altrove...
Ecco perché la mia lunga assenza dal blog in questi mesi. Sono stata impegnata a ragionare su quello che è successo e cercare di trovare una soluzione che andasse bene non solo a me... e ancora non ho risolto tutto...

Siete stati in tanti a scrivermi in questi mesi, chiedendomi di tornare a farmi viva, di tornare a dedicarmi al blog scrivendo ancora di ricette e pensieri di vita.
Vi ho sempre pensato con affetto, e mi è mancato, oltre al mio blog, anche il vostro affetto e gli scambi di opinioni sulle ricette e non solo.

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente una lettrice fra le più affezionate, e la sua meravigliosa famiglia, durante uno dei miei tanti spostamenti di lavoro in giro per l'Italia. Angiola mi ha chiesto tante volte di tornare a scrivere sul blog, ed in questi mesi ci sono state diverse occasioni di scambi di pensieri, oltre che di ricette.
Lascio qui la ricetta della zucca che mi ha chiesto (il barattolo che le avevo portato è finito in 24 ore....), in modo che anche tutti voi possiate averla a disposizione se vi va di cimentarvi in questa preparazione di stagione.

Non so quando tornerò a scrivere regolarmente sul mio blog, ma mentre cerco di trovare una qualche soluzione nella vita privata, lascerò qui di tanto in tanto qualche ricetta.


Veniamo dunque alla zucca sott'olio.

INGREDIENTI:
1 zucca intera (la mia pesava 6,8 Kg)

sale fino
origano (o menta se preferite)
1 testa d'aglio
peperoncini secchi
2 litri di olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE:
Lavate la zucca con una pezza umida, per togliere i residui di polvere e terra, e tagliatela a spicchi.
Pulite gli spicchi dai semi e tagliate via la buccia.
Ora che avrete pulito tutti gli spicchi, tagliateli a dadini e metteteli dentro un recipiente coprendoli con acqua e aceto bianco (al 50%, metà acqua e metà aceto bianco). Laciatele in ammollo per 24 ore (io la preparo la mattina, così il giorno dopo ho tutto il tempo di continuare con il resto delle operazioni).
Trascorse le 24 ore dovrete strizzarle per togliere lacqua e aceto in eccesso. Io mi aiuto un po' alla volta con uno schiacciapatate, strizzandole per bene e raccogliendole dentro ad un'insalatiera.
A questo punto condite i dadini di zucca marinati, con il sale e l'origano, come se fosse un'insalata. Ovviamente la quantità del condimento è personale, e potete assaggiarla per capire se aggiungere o meno questo o quell'ingrediente.
Ora, dopo aver sterilizzato ed asciugato i barattoli di vetro ed i coperchi (assicuratevi che siano quelli che permettono di vedere se c'è il sottovuoto), mettete in ognuno un po' di olio extravergine, giusto per coprire il fondo, un peperoncino piccolo (io ne metto una metà in fondo e l'altra in alto, prima di chiudere il coperchio) e qualche fettina di aglio (anche questo lo metto sia sopra che sotto).
Riempite i barattoli con la zucca, fino ad un paio di centimetri dall'orlo del barattolo.
Aggiungete olio extravergine fino a coprire tutti i dadini. Aiutatevi con un cucchiaio a schiacciare bene la zucca facendo uscire l'aria e comprimendoli verso il fondo.
Non vi rimane che chiudere bene i coperchi (dopo aver pulito per bene il bordo dei barattoli) e sistemarli in una pentola. Coprite con acqua fredda (l'acqua deve superare di un paio di centimetri i coperchi) e portate a bollore. Io li faccio bollire per circa 15 minuti, poi spengo il gas e li lascio raffreddare dentro la stessa acqua.
Quando l'acqua sarà fredda togliete i barattoli e controllate che i coperchi abbiano al centro una piccola depressione (non devono fare "clic"), che indica l'avvenuto sottovuoto. Se invece fanno "clic" significa che i coperchi non sono a tenuta stagna, oppure non avete chiuso bene.  Cambiate i coperchi e fate bollire di nuovo i barattoli come avevate fatto precedentemente.

Con la mia zucca ho riempito circa 15 barattoli di diverse dimensioni. Si può mangiare dopo un mese dalla preparazione.
Se la preparate adesso, avrete anche dei buonissimi e apprezzatissimi regali di Natale!

Un ringraziamento particolare va alla mia amica Maura, con la quale in questi mesi è capitato di condividere pensieri, parole, buona musica (...dovreste vederla...abbracciata alla sua zampogna...) ed anche ricette... Grazie per avermi dato questa!!

Ed infine un saluto a voi, cari amici e lettori, e grazie l'affetto che mi avete dimostrato con i vostri messaggi e le vostre numerose visite sul mio blog in questi mesi!

A presto!!!

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