martedì 20 gennaio 2009

PANE SENZA IMPASTARE / NO-KNEAD BREAD



Girando su internet mi è capitato di vedere il video di Jim Lahey di Manhattan, che usa un impasto per il pane con pochissimo lievito e non va impastato... cotto nel forno dentro ad una pentola di terracotta. Un procedimento alquanto anomalo che mi ha incuriosito e mi ha spinto a provarlo.
La traduzione per la ricetta l'ho presa da questo indirizzo, in cui c'è anche il video originale:

INGREDIENTI:
470 gr di farina 00
360 gr di acqua
10 gr di sale fino
3 gr di lievito di birra

PREPARAZIONE:
La sera dopo cena ho mescolato il sale nella farina (!!! si, l'ho fatto!!!) l'ho messa in una ciotola. Ho sciolto il lievito nell'acqua e l'ho aggiunta tutta insieme alla farina. Ho impastato con la punta delle dita di una mano per pochissimi secondi, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti un minimo...
E' risultata una pastella piuttosto morbida ed appiccicosa.


L'ho trasferita dentro ad un contenitore a chiusura ermetica (si può anche coprire con la pellicola) e l'ho messo nel forno spento per tutta la notte.
La mattina dopo l'ho lasciato cadere su un piano infarinato ed ho piegato i 4 lati verso il centro. A questo punto l'ho messo in un canovaccio cosparso con semolino (non avevo la semola di grano duro) con le pieghe verso il basso. Ho chiuso il canovaccio e l'ho fatto riposare nuovamente dentro al forno spento per altre 2 ore.


Passato questo tempo ho acceso il forno (togliendo l'impasto) mettendoci dentro una pentola di coccio e il coperchio e, una volta raggiunta la temperatura di 230° ho rovesciato l'impasto dentro la pentola, ho chiuso con il coperchio ed ho infornato per 30 minuti.


Poi ho tolto il coperchio ed ho continuato a cuocere per altri 20 minuti.
Incredibile... il pane è venuto!

Con questo impasto anomalo non ci credevo! La crosta è croccante e l'interno è rimasto morbido (anche se me lo aspettavo più alveolato). E' un pane per chi non ha tempo, per chi non ha l'impastatrice e per chi non ha voglia di impastare a mano... è un ottimo compromesso. La prossima volta proverò ad allungare il tempo della seconda lievitazione e ad abbassare un po' la temperatura del forno, allungando i tempi di cottura... vediamo se viene più alveolato e meno umido all'interno, ma questa è una questione di gusti...

7 commenti:

lory74m ha detto...

ciao..ormai son circa 6 mesi che non compro più pane, e lo faccio così..man mano che lo fai trovi sempre dei compromessi :)praticamente io non ho la pentola di coccio e uso una pirofila, senza coperchio, il forno lo metto a 240 per mezz'ora e poi abbasso a 210 x asciugare un po',poi controllo il colore a occhio,in base a come preferisci la crosta..x averlo più alveolato,nella farina all'inizio metto un cucchiaino di sale e uno di zucchero (pari quantità) e ti assicuro che non viene dolce,x la 1 liev lo lascio almeno 8 ore, e la 2 non più di un paio..ora della fine ho eliminato anche il canovaccio,facevo troppi disastri se non lo infarinavo più che bene e mi si attaccava :)quando ho trovato i miei compromessi ho cominciato a sperimentare altre farine e alla fine con la farina integraale aggiungevo noci, nocciole e mandorle, e a volte del cioccolato :)mio marito lo chiama il pan torta, e gli amici lo fanno fuori tutto nel giro di 10 min spalmato col miele:) con questa ricetta ho avuto sempre ottimi risultati,e a me non brucia più lo stomaco (intollerante al lievito)xchè c'è davvero poco lievito,e comunque esaurisce il potere lievitante..ciao e buona sperimentazione!!

Barbara ha detto...

Ciao Lory, proverò anche la tua versione di pane "farcito", così sperimento anche quello...
Grazie per la dritta!

Gioppa ha detto...

Beh il pane senza impasto è una cosa squisita, è il pane che si avvicina di più a quello della mia terra. Io la faccio da un po' di mesi utilizzando il mio lievito liquido naturale figlio della mia pasta madre ormai deceduta :-( e viene sempre squisito. Per la mollica umida prova ad abbassare la temperatura del forno a 200° dopo 15 minuti al massimo della temperatura, gli ultimi 15 minuti di cottura prova a mettere la coda di un cucchiaio di legno nella porta del forno. Ciao

Barbara ha detto...

X Gioppa: grazie per i tuoi consigli... proverò di sicuro al prossimo non-impasto! Ciaooooo!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao sono Chicca cosa intendi per lievito?? quello naturale (madre)grazie

Barbara ha detto...

Ciao Chicca, in questa ricetta intendo quello di birra... magari correggo e vado a specificarlo... un abbraccio!

Anonimo ha detto...

grazie mille, per avermi risposto subito...

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