lunedì 18 maggio 2009

IL PESTO


Come rinunciare ad uno dei nostri condimenti preferiti?
Con un marito nato a Genova il pesto in casa non può mancare...

INGREDIENTI:
40 gr di foglie di basilico (circa 80 foglie)
150 ml di olio EVO
2 spicchi di aglio
50 gr di pecorino sardo grattugiato
50 gr di parmigiano grattugiato
30 gr di pinoli
sale
2 cubetti di ghiaccio

PREPARAZIONE:
Per prima cosa metto a sul fuoco un tegame con l'acqua. Appena bolle tuffo per un minuto le foglie già lavate di basilico. Questa operazione serve per togliere il sapore molto forte del nostro basilico, rispetto a quello che si usa in Liguria.
Nel frattempo metto tutti gli altri ingredienti, tranne i pinoli, nel bicchiere del frullatore. Appena il basilico è pronto lo tolgo dall'acqua con una paletta forata e lo aggiungo nel frullatore con 2 cubetti di ghiaccio (così le foglie non diventano scure).
Inizio a frullare e a poco a poco aumento la velocità, mandandola al massimo. Quando il tutto inizia a girare bene aspetto ancora un minuto, riduco la velocità e aggiungo anche i pinoli, frullando solo pochi secondi. In questo modo i pinoli rimangono spezzettati e si distinguono un poco nel pesto, altrimenti diventano impalpabili e non ne rimane traccia...

RIFLESSIONI:
Questo è un modo veloce di fare il pesto e di averlo sempre fresco.
Mi piacerebbe dirvi che è come quello che prepara la zia di mio marito quando andiamo a Genova, ma, ahimè, non è così. Lì il basilico è diverso dal nostro ed ha un sapore molto più delicato...
Quando lo preparo io raddoppio le dosi qui sopra e lo metto nelle vaschette di alluminio nel congelatore, già porzionate, così quando ne abbiamo voglia lo mangiamo praticamente fresco, come appena fatto. Rispetto ai barattolini pronti del supermercato ci risparmiamo gli addensanti, gli acidificanti, i conservanti, e... gli anacardi, che sostituiscono i pinoli (molto più costosi) in molti vasetti pronti...
Per regolarvi...con le dosi indicate ottengo circa 400 gr di pesto. Per condire un piatto di pasta (linguine) ne uso 60 gr a persona (noi abbondiamo!!!).

8 commenti:

Milù ha detto...

A sbollentare le foglie di basilico non ci avevo mai pensato, grazie del suggerimento. Anch'io ho un'amica che abita vicino Genova e il suo pesto è tutta un'altra cosa...

Valentina ha detto...

Ciao cara Barbara, complimenti x il pesto. Anche io quando lo preparo lo faccio in quantità industriale, per poi congelarlo nei bicchierini di plastica...
Ti abbraccio, a presto

lelli ha detto...

Barbara grazie è molto utile sapere come fare un buon pesto , mettero' la tua ricetta nell'archivio " da fare assolutamente "
Buona giornata e complimenti

katty ha detto...

io non ho mai fatto il pesto!! però ora ho piantato in terrazzo tanto basilico e sicuramente proverò!! baci!

Mary ha detto...

Che bel colore verde cosi intenso , immagino che buon sapore ha il pesto!

annamaria ha detto...

abbondate e fate bene anche a noi piace tanto grazie per la ricetta, per l'acqua bollente ..non si sciupa il basilico? grazie Annamaria

Barbara ha detto...

x Annamaria: dare una sbollentata veloce serve a togliere il sapore forte, quasi amaro, del basilico. Si, un po' si sciupa, ma tieni presente che poi andiamo a frullarlo con le lame, e li, si rovina proprio tanto... purtroppo non è come pestarlo nel mortaio di marmo come prevede la ricetta antica... diciamo che è un buon compromesso!

Anonimo ha detto...

Ammé mi garba col basilico bello forte. Quello ligure lo sento troppo sciapo. Al momento ho 3 razze di basilico diverse, tra cui quello ligure perché volevo dargli un'altra chance, schifo schifo un fa...
Sono arrivato qua dalla ricetta delle trofie (grazie mille, spero di farle presto)

Lore

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