lunedì 23 novembre 2009

BATIDA DE GUAJABA (O GUAVA)



La guajaba è un frutto che ho scoperto solo recentemente, durante il nostro soggiorno a Cuba. E' un frutto molto profumato, della grandezza di un limone o poco più. La polpa può essere bianca, rosa o rossa, a seconda della varietà. Questo frutto si mangia interamente, compresa la sottilissima buccia ed i numerosi semini.

Questa ricetta me l'ha data Maria, una nostra cara amica cubana che vive a Roma.

INGREDIENTI per 4-5 persone:
6 frutti di guajaba maturi
2 bicchieri di latte circa
2 cucchiai di zucchero bianco
5-6 cubetti di ghiaccio
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Tagliare a pezzi i frutti e metterli nel frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti. La batida non deve essere troppo liquida, quindi regolatevi con la quantità di latte. Se la preferite più liquida aggiungetene ancora un poco. Anche lo zucchero è "al gusto" (ma non troppo dolce). Assaggiate di tanto in tanto e dosate anche quello. Quando avtrete raggiunto la densità ed il sapore che vi piace, passate tutto al setaccio e servitelo nei bicchieri.
Se avanza e volete metterlo in frigo, ricordate di versarlo prima nelle formine da budino, infatti questo frutto contiene molta pectina e potrete sformare dei deliziosi budini da mangiare al cucchiaio (circa 5-6 ore dopo).

RIFLESSIONI:
Purtroppo mi hanno detto che in Italia non arriva questo frutto, ma se voi sapete che in qualche catena di negozi viene importato fatemelo sapere.
Appartiene alla famiglia delle Mirtacee (come anche la cannella, la noce moscata, i chiodi di garofano e l'eucalipto). I frutti maturi si riconoscono al tatto, non devono essere troppo duri, nè troppo molli. Il colore della buccia non è indicativo, può variare bianca, gialla, rossa o verde. Il profumo deve essere intenso e molto gradevole (inconfondibile, se lo avete sentito anche solo una volta). Se è acerbo è immangiabile, perché astringente.
Potete usarlo anche da aggiungere alle macedonie (ottimo anche solo con la papaja e l'ananas, sperimentato!).
Può essere usato per preparare confetture (ho assaggiato quella comprata, buona anche se molto dolce) e gelatine, insomma è un frutto davvero versatile!
E' ricca di vitamina C e di potassio.
Ah, dimenticavo... se ve ne innamorate non fate come me che ne mangiate a quintali... ho saputo solo dopo che questi frutti sono lassativi! ;-)

6 commenti:

Lory ha detto...

Interessantissima questa ricetta, spero di trovare il frutto per farla. Bravissima!

Mirtilla ha detto...

particolarissimi davvero,brava ;)

lenny ha detto...

Davvero stupefacente la varietà di frutti che la natura ci regala :))
Mi incuriosisce molto la facilità di preparare budini con questo frutto!!!

Barbara ha detto...

x Lory: se lo trovi... dimmi dove!

x Mirtilla: grazie!

x Lenny: già, incredibile, ne ho lasciato un po' in frigo per gustarlo nel pomeriggio con un'amica... ed ho sformato un budino!

wina ha detto...

Hola! me agrada ver como se aprecia un fruto tan rico pero no muy conocido fuera del caribe o sur america. Soy dominicana, y recuerdo que cuando era una nina mis amigos hermanos y yo nos subiamos en los arboles de guayaba para tomar este fruto, que casi siempre el arbol era de un vecino... nosotros lo comemos tal cual, hacemos dulce de guayaba, mermelada, jugo.. para mi esta receta es un desayuno de cualquiera de mis dias en mi pais, gracias por hacerla publica
Att. Dominicana en Italia

Barbara ha detto...

Hola Wina! Soy muy feliz de tu visita!! Me gustan los paises sudamericanos... la gente es especial y tiene un corazon mas grande che in Europa!
Si tu tienes alguna receta de tu pais, me gustaria populizarla aqui!! Gracias por tu visita! Hasta luego!

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