giovedì 11 novembre 2010

RISOTTO ALLA ZUCCA, CON ABBINAMENTO



Chi mi segue sa che preferisco cucinare le verdure durante la loro stagione. Le zucche autunnali abbondano da un po' sul banco della verdura e non ho saputo resistere.
La zucca ha un sapore molto delicato, per questo abbiamo la possibilità di aromatizzarla con le spezie ed i sapori che più ci piacciono.
Vi lascio la mia versione del risotto alla zucca, completata dall'abbinamento di un buon bicchiere di vino consigliato dal  Sommelier Marco Patruno:

INGREDIENTI per 4 persone:
1 Kg di zucca autunnale
350 gr di riso carnaroli
40 gr di burro
60 gr di guanciale
1 piccola cipolla
brodo vegetale
parmigiano reggiano

PREPARAZIONE:
Togliere la buccia ed eliminare i semi della zucca, tagliatela a pezzi e metterla in una ciotola coperta  nel microonde alla massima potenza per 10 minuti. Quando sarà morbida toglietela dalla ciotola lasciando da parte l'acqua che ha tirato fuori. Mettete la zucca nel frullatore e riducetela in purea.
In una pentola mettete a soffriggere la cipolla e il guanciale a striscioline in poco olio extravergine.
Aggiungere il riso e farlo tostare per 2-3 minuti, girando continuamente. Aggiungere gradualmente il brodo caldo a cui avrete aggiunto l'acqua di cottura della zucca, e a metà cottura anche la purea di zucca.
A fine cottura aggiungere il burro e far riposare qualche minuto.
Servite e aggiungete una spolverata di parmigiano reggiano.
Infine, se avete in casa bimbi in età di svezzamento, potete prelevare una porzione e passarla nel passaverdure (o eventualmente nel frullatore), aggiungendo un po' di brodo. Avrete così cucinato un piatto buonissimo per tutta la famiglia, senza dover necessariamente spendere altro tempo per una pappa diversa!

Ed ora i consigli del nostro Sommelier:
Le caratteristiche gusto olfattive e la composizione del risotto presentano le seguenti caratteristiche:
riso: neutro leggermente aromatico a tendenza dolce;
cipolla soffritta: tendenza dolce, aromatica, speziata, percettibile untuosità ;
lardo: speziatura, aromaticità, grassezza, persistenza;
brodo vegetale: sapidità, aromaticità, succulenza;
 zucca: dolce, aromatica.  
Per la tecnica della contrapposizione il nostro vino deve rispondere ai seguenti requisiti:  

  • acidità ed eventualmente effervescenza accompagnata da un buon corpo del vino richiesta dalla tendenza dolce del cibo e dalla leggerissima succulenza e grassezza/untuosità (una volta pronto il riso questi elementi gustativi sono inglobati nella pietanza e quasi impercettibili);
  •  morbidezza e persistenza aromatica per bilanciare l’aromaticità e speziatura della pietanza.
Quindi, direi, vino Bianco di buona struttura (bassa produzione per ettaro ed eventualmente affinamento in legno), discreta freschezza e persistenza gusto olfattiva, buona morbidezza acquisibile con l’affinamento; eventualmente anche effervescenza. 
Per un vino fermo (scelta preferibile) consiglierei una buona bottiglia di grechetto e penso al “Poggio della Costa” di Sergio Mottura (Civitella d’Agliano prov. VT) http://www.motturasergio.it/vini/poggio.html; vino prodotto con uve grechetto al 100% provenienti da Agricoltura biologica maturazione in acciaio per sei mesi e due mesi di affinamento in bottiglia, niente legno quindi (preferisco per questa tipologia di vini).  Buona struttura e freschezza, persistente e finale lievemente ammandorlato molto gradevole ed equilibrato, alcool 13,5% servire a temperatura intorno ai 10 gradi. 
In alternativa per chi ama le bollicine consiglierei uno spumante Italiano metodo Classico, un Franciacorta Satèn base Chardonnay (Lantieri de Paratico http://www.lantierideparatico.it/ se vogliamo suggerire un produttore valido). 
Entrambi i vini presenti nell’EnotecaNepesina ad un prezzo ragionevolissimo: €  8,50 il Grechetto e € 18,50 il Franciacorta. 
Un saluto dal vostro Sommelier Marco.

9 commenti:

la brujita de jengibre ha detto...

Se ve muy rica tu receta
Un abrazo desde Chile
Edith
La Brujita

Anonimo ha detto...

veramente deliziosa e poi io adoro la zucca ma al posto del riso si può abbinare un formato di pasta?

adriana ha detto...

mmmmhhh, deve essere mooooolto buono. Di sicuro lo proverò.Sei preziosa.
Al commento dell'anonimo io risponderei: Ho qualche dubbio sulla pasta, secondo me il risotto dovrebbe essere SUPER.
Ciao Adriana

Anonimo ha detto...

perchè gli spaghetini capello d'agelo? secondo me vale provare

terry ha detto...

CHe buono questo risotto...con il guanciale...gnam!
ed un grazie al sommelier per i preziosi consigli!:)

Anonimo ha detto...

ho aggiunto anche del rosmarino e a gusto mio smorza leggermente il dolce della zucca...
Le tue ricette sono utili e preziose, grazie :) Patrizia

Anna Savino ha detto...

I will try this today without the guanciale bc i am vegetarian... Will let u know! Thanks and beautiful blog!

Anonimo ha detto...

Ciao!! La nuova linea dei pediatri è proprio questa: il bimbo deve mangiare quello che mangiano i grandi, pensiero che condivido. Non sempre però è facile conciliare i bisogni di un bambino di sette mesi, con quelli di un altro di tre anni e mezzo e soprattutto con quelli di un bimbo di quaranta!!! Grazie per il prezioso aiuto! Claudia.

Barbara ha detto...

x la brujita de jengibre: Un beso Edith!

x Anonimo: certo che si! Buon appetito!!!!

x Adriana: Grazie a te! A presto!

x Anonimo: se a te piacciono... allora saranno perfetti!

x Terry: Ciao! Grazie per essere passata da qui!

x Patrizia: Ciao, ottima idea! Lo proverò anche io!

x Anna Savino: Thanks! See you!

x Claudia: Grazie per avermi scritto! A presto!!!

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