giovedì 15 luglio 2010

PIZZA NEL FORNO A LEGNA CON LIEVITO NATURALE (LUNGA LIEVITAZIONE)


Avere il lievito naturale in casa è una meraviglia per chi panifica, ma avere anche un forno a legna che ci permette di fare le pizze in giardino con gli amici... non ha prezzo! Così ieri sera, dopo aver passato il pomeriggio a schizzarci fra grandi e piccoli con il tubo dell'acqua (in quel momento anche noi grandi eravamo tornati bambini!) ci siamo gustati delle buonissime pizze cotte nel forno a legna, con impasto a lunga lievitazione con pasta madre, altamente digeribili.
La lavorazione è un po' lunga, ma ne vale la pena.

INGREDIENTI (per ogni pizza)
65 gr di pasta madre (rinfrescata recentemente)
225 gr di farina forte (manitoba)
125 ml di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine
6 gr di sale

PREPARAZIONE
Il giorno prima, dopo pranzo, ho cominciato a rinfrescare la pasta madre, ogni tre ore. Dopo tre rinfreschi ho preso la quantità di lievito che mi serviva (io ho moltiplicato la dose per 6) e l'ho messa nell'impastatrice con l'acqua e l'olio (se lavorate a mano basta seguire le stesse indicazioni lavorando tutto dentro ad una grande insalatiera). Ho fatto sciogliere  il lievito madre ed ho cominciato ad aggiungere la farina. Dopo circa metà farina ho aggiunto anche il sale, continuando ancora con la farina.
A me piace sentire con le mani la consistenza della pasta, quindi preferisco aggiungere a mano gli ultimi 300-400 gr di farina: infarino un piano da lavoro e rovescio l'impasto, aggiungendo la rimanente farina e lavorando con una spatola.
Questo impasto non va lavorato molto, altrimenti comincia ad appiccicarsi alle mani ed al piano di lavoro; appena sentite e vedete che comincia ad attaccarsi non cadete nell'inganno di aggiungere altra farina, ma prendete l'impasto e rovesciatelo dentro un contenitore unto di olio. Coprite e lasciate lievitare tutta la notte (con il caldo è preferibile lasciare l'impasto in frigorifero dopo le prime 3-4 ore a temperatura ambiente), sempre coperto.
Il giorno dopo, dopo pranzo, ho ripreso l'impasto e senza lavorarlo l'ho rovesciato sul piano di lavoro leggermente infarinato. Ho tagliato 6 pezzi (secondo le dosi che avevo calcolato) e sempre senza maneggiarli troppo, ho dato la forma di 6 palline che ho sistemato dentro ad un contenitore, coprendole con una pellicola unta di olio.
All'ora di cena è bastato prendere le palline ormai lievitate (e morbidissime) e stenderle, aiutandomi con la farina sopra e sotto l'impasto.
Il condimento lo decidete voi secondo i vostri gusti, ma se volete un consiglio... cuocete una base con solo passata di pomodoro condita (sale, olio, origano e aglio) ed una volta uscita dal forno guarnitela con rucola, pomodorini pachino e tonno.
Tagliate a tranci, stappate una bottiglia di buon vino... e godetevi il resto della serata con i vostri amici!
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