sabato 4 febbraio 2012

LE FORME DEL PANE


Eccomi a voi con il primo post del 2012... si, lo sò, sono latitante da un po' sul mio blog... è che sto imparando a suonare un nuovo strumento, l'organetto, e da qualche parte il tempo devo pur prenderlo!!!
In compenso vi lascio un lungo post con cui potrete divertirvi...

In questo articolo quello che mi interessa condividere con voi non sono tanto le dosi o le ricette (che vi dirò comunque), quanto le fasi di lavorazione del pane.
Tempo fa una signora mi scrisse chiedomi di inserire qualche semplice video e far vedere a chi non lo aveva mai fatto, come si fa per dare al pane questa o quella forma.
Io non ricordo neanche dove o quando ho imparato, ormai quei gesti sono così spontanei che vengono da soli... quindi per chi si avvicina per la prima volta al meraviglioso mondo della panificazione casalinga, ecco alcuni video sulla lavorazione di alcuni impasti da pane dopo la prima lievitazione (in questo caso sono tutte lievitazioni dirette).

Iniziamo con la PAGNOTTA, la forma più semplice. 


L'impasto che vedete è quello di grano duro e le dosi sono queste:
500 gr di semola rimacinata di grano duro
350 ml di acqua
5 gr di lievito di birra
5 gr di sale

Preparazione: Sciogliete il lievito nell'acqua ed aggiungetelo alla farina che avrete messo all'interno di una ciotola. Quando comincia ad assorbire tutta l'acqua, allora aggiungete il sale e continuate ad impastare per qualche minuto ancora. Lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio, coprendolo con una pellicola o un canovaccio.
Quando sarà raddoppiato di volume procedete come nel video:


A questo punto lasciate lievitare ancora la pagnotta appena formata per un'ora e mezza circa (dovrà quasi raddoppiare), se volete pennellate la superficie con dell'uovo sbattuto, ed infornate nella parte medio-bassa del forno, a 200° con forno statico per 20 minuti. Abbassate la temperatura a 180° e continuate a cuocere per altri 20 minuti.

Con le stesse dosi della pagnotta di grano duro possiamo formare un FILONE:

Nel video che segue vedrete dividere l'impasto in due parti perché ho raddoppiato la dose suindicata per preparare sia la pagnotta che il filone. Se usate la dose indicata, quindi, non dovrete dividerlo.


Per i quattro impasti successivi non indicherò le dosi delle "pezzature". Sappiate che ho usato lo stesso impasto di grano duro già indicato, e che il peso dei "cordoncini" va dai 200 ai 300 gr l'uno (quindi per una treccia a 3 pezzi userete tre pezzi di impasto da 200 o 300 gr l'uno).
Cominciamo con la TRECCIA CLASSICA:


Riprendiamo dunque il nostro impasto lievitato, pesiamo tre pezzi uguali e una volta formati tre cordoni procediamo come segue:




Come avete visto ho messo a lievitare  la treccia dentro ad uno stampo ricoperto di carta forno. Questo serve a farlo crescere un po' più in altezza. Se non avete lo stampo lasciate lievitare la vostra treccia sopra ad una teglia, sempre con carta forno. Alla fine della lievitazione, quando sarà raddoppiato il volume, pennellate con un po' d'uovo ed infornate a 180° per 40 minuti circa.

Sempre con lo stesso impasto preparate due cordoni lunghi circa 65 cm potrete preparare una "ROSA" di pane come questa:


Ecco le indicazioni per realizzarla:




Lasciate anche qui lievitare per un'ora circa, pennellate con uovo sbattuto ed infornate come sopra.

Di seguito potete vedere come preparare una TRECCIA A 4, ottenendo l'effetto di rigonfiamento al centro:





Per la cottura seguite le istruzioni come sopra.


Sempre con 4 cordoni di pasta vi propongo un sistema diverso di INTRECCIO A 4 che darà questo originale risultato:


Anche qui  i cordoni di pasta sono più spessi nella parte centrale.



La cottura è sempre quella già indicata.

Cambiamo impasto e prepariamo ora una TRECCIA AL LATTE, con semi di sesamo e di papavero.
Con le dosi indicate di seguito ho preparato 3 pezzi come questo:


Ingredienti:
1 Kg. di farina 0
520 ml di latte
2 uova medie
15 gr di lievito di birra
50 ml di olio extravergine
40 gr di  miele di acacia
15 gr di sale
q.b. semi di papavero e di sesamo

Preparazione: sciogliete il lievito ed il miele nel latte a temperatura ambiente e aggiungetelo alla farina che avrete messo in una ciotola. Iniziate ad impastare ed aggiungete le uova sbattute. Poco dopo mettete anche l'olio ed in ultimo il sale. Continuate ad impastare qualche minuto e lasciate lievitare per un paio d'ore.
Riprendete l'impasto, sgonfiatelo lavorandolo brevemente (non troppo, altrimenti il glutine riprende forza e sarà più faticoso lavorarlo) e cominciate a pesare le "pezzature" per formare la vostra treccia.

Nel video potete vedere sempre una treccia a tre, più spessa al centro:



Quando avrete formato le trecce lasciatele lievitare ancora per un'ora, poi pennellatele con un po' d'uovo e lasciate caderci sopra i semi di papavero e di sesamo a piacere. Infornate con forno statico a 180° per 40 minuti circa.

Per i FIORI AI 7 CEREALI ho utilizzato un mix di farine già pronto. 


Vi lascio come sempre le dosi degli altri ingredienti:

1 Kg di farina ai 7 cereali
750 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale

PREPARAZIONE:
Sciogliete il lievito nell'acqua e aggiungetelo alla farina, in ultimo unite il sale e continuate ad impastare.
Lasciatelo lievitare almeno un paio d'ore, poi riprendete l'impasto e pesate dei pezzi da 50 gr l'uno formando le palline per i "fiori" come segue:



Anche qui infornate a 180° con forno statico per circa 35 minuti.

Queste ovviamente sono solo una piccola parte delle forme che si possono ottenere con il pane.
Appena avrò "smaltito" tutto questo, che nel frattempo ho congelato, preparerò altre forme diverse da queste e vi aggiornerò...
Nel frattempo... BUON DIVERTIMENTO!!!




21 commenti:

Anonimo ha detto...

il misto cereali è mulino spadoni? anna

Barbara ha detto...

Ciao Anna. Quello che ho usato è diverso, ma cambia poco fra una marca e l'altra... puoi farlo tranquillamente con un mix qualunque.

Lucia ha detto...

Splendido post! Anche molto istruttivo. I "fiori" ai cereali sono il mio pane preferito tra quelli che hai proposto :-)

Barbara ha detto...

Grazie Lucia, quel pane è fra quelli più buoni in assoluto anche per me... a presto!

Anonimo ha detto...

bentornata! complimenti per il post è bellissimo. cinzia

Morena ha detto...

Molto utile vedere i tuoi video, ti ringrazio dei graditissimi consigli.
Fare il pane è un'arte!
Da oggi ti seguirò con piacere e spero che pubblicherai presto il tuo prossimo post!

Marinora ha detto...

Cara Barbara, fare il pane mi piace molto, qualche volta non mi riesce. Questo post è molto interessante, da seguire con attenzione. Hai spiegato benissimo e poi i video!!!!!! Grande!

Barbara ha detto...

x Morena e Marinora: grazie ragazze... ora tocca a voi!!! Buona panificazione!!!

CioccoMamma ha detto...

quante spiegazioni grazie mille le ho salvate tutte

Gloria ha detto...

La rosa e la treccia sono bellissime! un gran bel post, complimenti e grazie :)
ne approfitto per invitarti al primo food contest del magazine Donna In, in palio ci sono dei premi offerti da PAVONIdea, è aperto a tutte le food blogger e ci farebbe piacere averti tra noi!
Ovviamente se ti va puoi invitare chi vuoi o passare parola!
Ti lascio il link:
www.donna-in.com/2012/02/1-food-contest-di-donna-in-sfizia-delizia/

Ti aspettiamo :)
Grazie, un abbraccio

Barbara ha detto...

Ciao Cioccomamma, grazie a te per la visita!

x Gloria: grazie tantissimo per l'invito... anche se non so se ce la farò a partecipare... A presto!!!!

Diuzza ha detto...

come sono invitanti....

Maddalena ha detto...

compimenti per questo post e per il tuo blog in generale, davvero ricco di ricette sfiziose :)
A proposito di ricette - ma anche di figli - ti segnalo un'iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
Ecco il link al progetto: http://www.cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
Buona giornata :)

Anonimo ha detto...

Complimenti per le ricette,ho già collaudato con successo alcuni tuoi piatti. Spiegami come mai in riesco a vedere i filmati per la preparazione del pane dato che oggi volevo preparare la treccia al latte?un caro saluto da angiola

Barbara ha detto...

Ciao Angiola, grazie a te che mi segui! Ho ricontrollato i filmati e ti ho inviato una mail...
A presto!!!!

Anonimo ha detto...

Grazie !!!!! forme splendide ma semplici.

io uso il Farro del mulino Marino (50% bianco + 50% integrale) e viene una favola

Barbara ha detto...

x Anonimo: il Mulino Marino è ottimo! sarà sicuramente buono il pane che prepari!!!

Anonimo ha detto...

grazie, utilissimo. Cat

Barbara ha detto...

Prego Cat, è un piacere!

Elena Trasferimento Militari ha detto...

Mi piace preparare il pane in casa,non c'è niente di più buono di quello,sentire quel profumo mi fa impazzire(parlando metaforicamente),ho fatto già le tue ricette e sono un successo.Ottimo post

Fulvia Zangrandi ha detto...

che bello questo post.... ho da poco scoperto l'arte bianca e cercavo qualche idea per non fare sempre i soliti panini... prossimanente si vedranno le tue belle forme anche sul mio blog... http://fulviaskitchen.blogspot.it/ (nel caso ti andasse di passare a trovarmi) :-)

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