martedì 30 giugno 2009

GELATO SENZA GELATIERA


Finalmente! Sono arrivati a casa i nuovi stampi della Silikomart!
Molti dei miei lettori sanno che l'uso del silicone nella mia cucina non è un segreto, e con i nuovi stampi che Silikomart mi ha inviato ne combinerò di cotte e di crude!!!
Allora cominciamo con una ricetta fresca, fatta di frutta, yogurt e meringa, e prepariamo un gelato cremoso con questi stampi :

INGREDIENTI per 6 stampi:
2 banane
2 vasetti di yogurt bianco
6 cucchiai di meringa svizzera

PREPARAZIONE:
Preparo la meringa svizzera montando albumi e zucchero come indicato qui.
Prendo una ciotola e schiaccio le banane con una forchetta, aggiungo lo yogurt e poi la meringa un po' alla volta. Mescolo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto lo verso negli stampi in silicone, chiudo con il tappo e lascio in congelatore per qualche ora.
Al momento della merenda prendo gli stampi, tolgo il tappo e chiamo gli altri componenti della famiglia!

RIFLESSIONI:
Con questi stampi è comodo preparare i gelati, con il sistema del tappo, poi, li posso riporre nel congelatore anche in orizzontale, così non esce nulla! Si puliscono in un attimo e si ripongono comodamente nel cassetto.
Oltre alla banana, questi gelati si possono preparare con le fragole, i frutti di bosco, il melone, le pesche... e ancora con le amarene o con lo sciroppo di menta!
Io li preparo la sera, per averli pronti il giorno dopo, freschi e cremosi come questo:

MERINGA SVIZZERA


La meringa si può preparare in diversi modi: con il sistema francese, italiano, svizzero e giapponese. Qui parlerò della meringa svizzera, metodo che uso spesso per pastorizzare gli albumi.

INGREDIENTI:
140 gr di albumi freschi
280 gr di zucchero semolato

PREPARAZIONE:
Molto semplice anche da ricordare: il peso dello zucchero è sempre il doppio di quello degli albumi.
Metto gli albumi e lo zucchero in una ciotola in pyrex nel microonde.
Con un termometro porto il composto ad una temperatura di 60°. Io imposto il mio microonde su 650W per 3 minuti, fermando e mescolando con una frusta ogni minuto.
Quando ha raggiunto la temperatura giusta trasferisco tutto il composto nella planetaria e monto con la frusta alla massima velocità, fino a raffreddamento (circa 20 minuti).

Ecco, ora i miei albumi sono pastorizzati e posso utilizzarli come base per semifreddi, gelati cremosi, guarizioni fiammate come questa

o per le classiche meringhe...

RIFLESSIONI:
Se non avete un microonde ed un'impastatrice potete scaldare il composto a bagnomaria e poi montarlo con uno sbattitore elettrico; la cosa importante è il termometro.
Lo stesso tipo di meringa potete ottenerlo con il sistema italiano (stessi ingredienti con una piccola aggiunta di acqua). Personalmente, da quando ci sono le bambine piccole che girano per casa non uso più quest'altro sistema, in quanto bisogna sciogliere acqua e zucchero sul gas e portarli alla temperatura di 121°, quindi per problemi di sicurezza uso il sistema svizzero e vi assicuro che il risultato è identico. Versando lo zucchero a 121° sugli albumi freddi questi raggiungono proprio la temperatura di 60°.
Potete preparare questo composto anche in gran quantità, perché se avanza potete metterlo nel congelatore; grazie alla quantità di zucchero contenuta, la meringa non ghiaccia e potrete andare a prenderla con il cucchiaio ogni volta che ne avrete bisogno!
Ora se volete fare delle meringhette come quelle della foto in alto, munitevi di sac a poche e dopo averle formate mettetele ad asciugare nel forno a 65° per 4 ore.

domenica 28 giugno 2009

RISO CANTONESE


Questo piatto è tra i miei preferiti nella cucina cinese.

INGREDIENTI per 4 persone:
300 gr di riso basmati
200 gr di piselli (io ho usato quelli surgelati)
1 fetta di prosciutto cotto tagliata spessa (3 millimetri circa)
2 uova
1 cipolla
salsa tamari (salsa di soia)

PREPARAZIONE:
Cuocio il riso secondo le indicazioni della confezione e lo lascio freddare disteso su un vassoio.
Nel frattempo cuocio i piselli in acqua salata e li porto a cottura.
Cuocio la cipolla tritata in una padella, ne tolgo metà e aggiungo nella padella calda le uova battute, rimestando e schiacciando continuamente fino a completa cottura (due minuti).
Faccio a quadratini il prosciutto cotto.
In una padella grande (io uso il wok) faccio scaldare poco olio e quando è caldo aggiungo il riso con tutti gli altri ingredienti. Quando tutto si è scaldato uniformemente condisco con la salsa tamari.

RIFLESSIONI:
Questo piatto mi piace sia caldo che freddo. Nella stagione calda lo preparo come indicato ma salto il passaggio nel wok, mangiando questo riso a temperatura ambiente.

giovedì 25 giugno 2009

INSALATA D'ORZO CON POLPA DI GRANCHIO

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Questa insalata può essere un'alternativa a quella di riso.

INGREDIENTI per 4 persone:
300 gr di orzo perlato
2 carote
1 zucchina grande
1/8 di peperone
1 cipolla
200 gr di polpa di granchio
il succo di un limone
olio
1 ciuffo di prezzemolo

PREPARAZIONE:
Ho cotto l'orzo secondo le indicazioni riportate nella confezione, nel frattempo ho tagliato tutte le verdure a quadretti e le ho cotte separatamente con un pizzico di sale.
Quando l'orzo era pronto l'ho freddato ed ho aggiunto le verdure cotte. In ultimo ho messo la polpa di granchio e condito con olio, limone e prezzemolo tritato.

RIFLESSIONI:
Questa insalata è un piatto unico e molto versatile; infatti possiamo variare il tipo e la quantità sia di verdure che di pesce: è ottima con i gamberetti, o con vongole e cozze... possiamo sbizzarrirci secondo quello che ci ispira, o semplicemente secondo quello che abbiamo in frigo.

martedì 23 giugno 2009

TROTE AL FORNO CON PATATE


Con le temperature di questi giorni sono riuscita ad accendere il forno per preparare un piatto molto gradito in casa...

INGREDIENTI per 4 persone:
4 trote fresche
2 patate grandi
olio evo
sale
rosmarino
2 spicchi di aglio
8 cucchiai di pane grattato
prezzemolo

PREPARAZIONE:
Le trote le pulisco semplicemente aprendo la pancia e togliendo le interiora.
Preparo un trito di prezzemolo e aglio, lo aggiungo al pane grattato e metto un goccio di olio evo, per amalgamare bene.
Con questo preparato riempio la pancia dei pesci e li distendo su una teglia dove ho già messo l'olio.
Pulisco poi le patate e le taglio a rondelle molto fini (chips), metto anche loro nella teglia e condisco con olio, sale e rosmarino.
Inforno a 180° per 25 minuti, nella parte centrale, statico ed il piatto è pronto.

RIFLESSIONI:
Pur scegliendo il pesce fresco è un piatto veloce da preparare perchè non vanno tolte le squame, la testa o le pinne. Il pesce rimane intero e pulisco solo la pancia. La pelle andrà via velocemente dopo la cottura.
Per cuocere le trote ognuna di noi conosce il proprio forno ma in linea di massima controllate le patate (se le tagliate a chips), quando cominciano a prendere colore sono pronte.
Oppure volete un trucco per controllare la cottura del pesce senza rovinare le carni?
Prendere delicatamente la pinna centrale del dorso con l'indice e il pollice e provate a tirare delicatamente. Se la pinna viene via facilmente il pesce è cotto; se invece fate fatica, allora lasciatelo ancora in forno!

sabato 20 giugno 2009

MOUSSE AL MELONE


Anche questa è una ricetta veloce, ci si mette veramente un attimo!
Qui ho usato un pizzichino di xantana; questa polvere si ottiene a partire dalla fermentazione dell’amido di mais con un batterio presente nei cavoli ed il prodotto che ne deriva è una gomma di grande potere addensante. L'ho usata per addensare il melone frullato, in quanto risultava un po' troppo liquido.

INGREDIENTI per 4-6 porzioni:
250 gr di melone
250 ml di panna da montare
un cucchiaio di zucchero
un pizzico di xantana (facoltativo)

PREPARAZIONE:
Per prima cosa ho messo la panna nel congelatore, così monta meglio.
Ho preso il melone, l'ho pulito ed ho pesato la polpa. L'ho messo nel frullatore con un cucchiaio di zucchero ed ho mandato le lame a velocità massima (aumentando gradualmente). Ho aggiunto la punta di un coltello di polvere di xantana (ne pasta veramente poco!) ed ho continuato a frullare per 1 minuto.
A questo punto ho montato la panna e l'ho aggiunta al melone con una frusta a mano, un po' alla volta.

RIFLESSIONI:
Questa mousse è molto morbida e vaporosa. L'abbiamo usata per fare dei bicchieri con frutta sotto, nel nostro caso banane, e piccole guarnizioni sopra, e ci sono piaciuti molto!
L'uso della xantana è facoltativo, nel senso che se non la usate, viene una mousse un po' più liquida; in questo caso per sostenerla, al posto della panna montata si può usare la meringa svizzera o italiana.

giovedì 18 giugno 2009

UNA COPPA DI... CAMY CREAM


Ho sentito tanto parlare della crema di Cameron (Camy) sia su cookaround che su altri blog di cucina.
Finalmente l'ho provata anche io!

INGREDIENTI:
500 gr di mascarpone
250 panna fresca da montare
170 gr di latte condensato zucherato (1 tubetto)

PREPARAZIONE:
Ho messo la panna nel congelatore per farla montare meglio, nel frattempo ho lavorato il mascarpone con le fruste per alcuni minuti, poi ho aggiunto a filo il latte condensato sempre girando con le fruste. Quando ho ottenuto una crema morbida ho preso la panna, l'ho montata a parte e l'ho aggiunta alla crema un po' alla volta lavorando con la frusta a mano.
Ho rimesso tutto in frigo a raffreddare e l'ho usata la sera per fare delle coppe di crema con le amarene e con la frutta a pezzi.

RIFLESSIONI:
E' una crema molto morbida e vaporosa. Di sicuro un'ottima alternativa per riempire torte e dolci.
Io l'ho provata con la frutta a pezzi e con le amarene ed è veramente moto buona! Ho provato anche con gelatine di frutta (sempre fatte in casa) ma il sapore delle gelatine si perdeva...peccato! Aspetterò la stagione fredda per metterla nel pan di spagna...
Brava Cameron, se inventerai altre creme... faccelo sapere!!!

lunedì 15 giugno 2009










venerdì 12 giugno 2009

PAPPARDELLE AI RICCI DI MARE


Come promesso, ecco il condimento per le pappardelle al prezzemolo:

INGREDIENTI per 4 persone:
360 gr di pasta
200 gr di polpa di riccio
2 pomodori da sugo maturi (ma non troppo)
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 spicchio grande di aglio
prezzemolo fresco
sale
peperoncino (facoltativo)

PREPARAZIONE:
Ho inciso la parte posteriore dei pomodori e li ho scottati 1 minuto in acqua bollente.
Poi li ho spellati, ho tolto i semi e li ho tagliati a dadini.
In un tegame grande ho fatto soffriggere l'aglio (io lo passo nello schiaccia-aglio, ma se non vi piace, lo mettete a pezzi che poi toglierete) in olio evo. Ho poi aggiunto due cucchiai di concentrato di pomodoro e 4 cucchiai di acqua; si è formato così un finto sughino, quel poco che serve a "colorare" la pasta. Con pochi minuti era pronto. Ho salato.
Quando la pasta era pronta, l'ho scolata e l'ho messa nel tegame con l'aglio e il pomodoro, ho aggiunto la dadolata di pomodori, la polpa di riccio e poco prezzemolo fresco, perchè nel mio caso era già all'interno della pasta. Se usate la pasta già pronta, allora mettetene un po' di più.

RIFLESSIONI:
Non avevo mai cucinato un piatto con la polpa di riccio e devo dire che il suo sapore è intenso e particolare, nel mio caso esaltato dalla mancanza del tuorlo nella pasta all'uovo...
Insomma, a noi questo piatto è piaciuto molto!

lunedì 8 giugno 2009

PAPPARDELLE DI ALBUMI AL PREZZEMOLO


Avevo sentito parlare di pasta fatta in casa solo con gli albumi ma fin'ora non l'avevo mai provata...
La buona occasione si è presentata quando mio marito, tornando dalla Sardegna, ha riportato un barattolino di polpa di riccio fresca...
Avevo degli albumi avanzati da un'altra lavorazione e così ho deciso di fare questa pasta più leggera, per esaltare al massimo il sapore del riccio.
L'idea di metterci il prezzemolo dentro, l'ho vista su uno speciale de "La Grande Cucina Italiana".

INGREDIENTI per 4 persone:
200 gr di albumi
200 gr di farina 00
200 gr di semola rimacinata di grano duro
un pizzico di sale
qualche foglia di prezzemolo

PREPARAZIONE:
Ho messo nel robot le farine con gli albumi e il sale, ed ho mandato le lame al massimo per pochi secondi. Quando si è formata la palla di pasta ho spento, l'ho lavorata un po' a mano per sentire la consistenza e l'ho chiusa in un sacchetto di plastica a riposare per 1 ora.
Passato questo tempo ho diviso l'impasto in 4 parti, lavorandone una e rimettendo le altre nel sacchetto.
Nella macchinetta ho passato la pasta più volte ai rulli con la massima apertura, ripiegandola in due ogni volta.
Poi ho cominciato ad assottigliarla e quando sono arrivata alla penultima tacca ho messo sul piano di legno la sfoglia lunga, l'ho coperta per metà con le foglie del prezzemolo e l'ho ripiegata in due su se stessa.

Ho passato nuovamente alla penultima tacca e poi ho fatto un passaggio all'ultima.


RIFLESSIONI:
Questa pasta con gli albumi è più delicata rispetto a quella classica con l'uovo intero. Va bene per sughi leggeri e dove si vogliono sottolineare altri sapori.
Con queste dosi l'impasto è risultato piuttosto umido ed ho dovuto infarinare le sfoglie ad ogni passaggio di rullo. Inoltre l'ho fatta asciugare per una ventina di minuti prima di tagliarla nella trafila delle pappardelle. La prossima volta proverò ad aumentare la quantità di farina iniziale; secondo me l'impasto sostenuto velocizza la lavorazione successiva...
Con il prezzemolo dentro è una pasta di effetto, soprattutto se si usa come ultimo strato (quello sopra) in una lasagna al forno, magari senza pomodoro, così si vede meglio.
Lo proverò anche per fare dei tortelloni, per avere lo stesso gioco di disegni.

Il ripieno della pasta può essere sostituito da basilico, salvia, prezzemolo, o altre erbe aromatiche, a seconda del piatto che vogliamo preparare e dei sapori che vogliamo esaltare.

martedì 2 giugno 2009

FETTUCCINE (O TAGLIATELLE) FATTE IN CASA



Le fettuccine sono un tipo di pasta all'uovo molto comune sulle nostre tavole, ed io adoro prepararle in casa, con la macchinetta per la pasta.

INGREDIENTI per 4 persone:
400 gr di semola rimacinata di grano duro
4 uova medie
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Metto tutti gli ingredienti nel robot con le lame e mando ad alta velocità. Quando si forma una palla l'impasto è pronto. Se sento l'impasto troppo umido, aggiungo ancora farina.
Più l'impasto è duro e meglio viene la pasta, anche se è più faticoso lavorarlo a mano.
Lo lascio riposare sotto ad una ciotola per mezz'ora.
Divido l'impasto in 4 parti, ne prendo una e metto le altre di nuovo al coperto.
Appiattisco con il palmo della mano il pezzetto di pasta, poi inizio a lavorarlo ai rulli della macchinetta, con la massima apertura.
A questo passaggio ripiego la pasta in due e la ripasso nuovamente, per diverse volte, prima di assottigliarla.
Inizio quindi a stringere i rulli fino allo spessore desiderato (io mi fermo al penultimo passaggio), infarinando la sfoglia ad ogni passaggio.
In ultimo monto l'accessorio per tagliare le fettuccine, e questo è l'ultimo passaggio; poi ricomincio con gli alti pezzi di pasta.

Io la faccio poco prima di mangiarla, ed in pochi minuti è cotta.
Volendo, si può lasciare asciugare per utilizzarla in un secondo momento, oppure si può surgelare già porzionata, formando dei "nidi" per ogni porzione.
L'uso della semola rimacinata rende la pasta bella ruvida e porosa, e poi tiene meglio la cottura; io la preferisco alla farina 0 o 00.
Se non avete la macchinetta per la pasta, potete stenderla con il mattarello, arrotolare la sfoglia e tagliarla con un coltello affilato a lama liscia, con una larghezza di circa 5 milimetri (4 mm per le tagliatelle).
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