Da un po' di tempo volevo provare una frolla senza burro ma non mi decidevo per paura di un sapore troppo di verso dal solito...
Sono andata a sbirciare sulla rete e mi sono imbattuta in un tipo di frolla all'olio spiegato molto bene sul sito di
Natalia.
Lei ne propone due tipi ed io ho provato la seconda versione, quella più morbida, per una crostata con cui fare merenda e delle crostatine con cui fare colazione.
Riporto di seguito gli ingredienti indicati da Natalia, tra parentesi quello che ho cambiato.
INGREDIENTI:
350 gr di farina (io ho usato la 00)
50 gr di fecola o amido (io ho usato la fecola)
200 gr di zucchero (io quello di canna)
2 uova
100 ml di olio extravergine
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 limone (la buccia)
PREPARAZIONE:
Ho seguito le indicazioni di Natalia per la preparazione, anche se io ho usato l'impastatrice.
Nella planetaria ho mescolato con il gancio K le uova con l'olio, poi ho aggiunto lo zucchero. Successivamente ho messo la farina con il lievito e la fecola setacciati ed infine la buccia del limone.
Quando il tutto è rimasto attaccato al gancio, ho finito di compattare su un piano da lavoro con l'aiuto di una spatola, in quanto l'impasto è risultato molto morbido ed appiccicoso.
Se impastate a mano mettete gli ingredienti nello stesso ordine.
Ho chiuso la frolla in un sacchetto e l'ho messa in frigo per un paio d'ore (per me il tempo vola, ma va bene anche un'ora).
Quando l'ho ripresa l'ho stesa fra due fogli di carta forno ed ho passato dell'olio sugli stampi ed ho preparato le basi delle crostate e crostatine.
La crostata grande l'ho riempita con la crema al limone senza latte che ho descritto
qui, e nelle crostatine ho messo un po' della stessa crema (per mia figlia), della marmellata senza zucchero (per mio marito) e anche la Nutella (quella era per me, con la scusa che allatto...).
Ho cotto tutto insieme nel forno statico a 180°. Dopo 12 minuti le crostatine piccole erano pronte, e dopo altri 5 minuti era pronta anche la crostata più grande.
RIFLESSIONI:
Non avevo mai provato la frolla con l'olio extravergine e devo ammettere che a noi è piaciuta veramente tanto. Con questi ingredienti era proprio come ll'ha descritta Natalia, e come la volevo io: soffice per fare una buona colazione davanti ad una tazza di latte!
La farò più spesso in futuro perché non ha niente da invidiare alla frolla classica!
Con la dose indicata ho fatto 12 crostatine piccole e una da 16 cm di diametro.
Per la cottura di quelle piccole consiglio di cuocerle in forno già farcite come ho fatto io, mentre per crostate più grandi consiglio la cottura "in bianco" prima di riempirle (io non ho avuto il tempo), altrimenti il fondo risulta troppo cedevole; oppure mangerete la crostata "al cucchiaio" come abbiamo fatto noi!