domenica 31 gennaio 2010

ZUPPA DI CIPOLLE E...


Salve amici, in questi giorni ho avuto il piacere di conoscere Marco Patruno, Sommelier dell' Enoteca Nepesina.
Con questo post inauguro una nuova rubrica chiamata "Food and Wine", in cui ogni mese pubblicheremo una ricetta abbinata ad un vino. Gli abbinamenti di Marco saranno per me molto preziosi, e sono sicura che anche voi apprezzerete  i consigli di un professionista del settore, un vero appassionato con diversi anni di esperienza in Italia e all'estero.
Veniamo dunque alla ricetta: ancora un piatto invernale, viste le temperature di questi giorni...

INGREDIENTI per 4 persone:
500 gr di cipolle
1 litro e mezzo di brodo di manzo
30 gr di burro
25 gr di farina
200 gr di groviera grattugiato
fette di pane tostato

PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolle e tagliatele a fette sottili. Nel frattempo in un tegame mettete a sciogliere il burro e quando sarà caldo aggiungete le cipolle. Stufate le cipolle a fuoco lento per circa un'ora, girando di tanto in tanto senza far prendere colore; dovranno solamente imbiondire.
Aggiungete la farina setacciata e continuate a cuocere girando per altri 5 minuti. A questo punto aggiungete il brodo e cuocete  ancora per un'ora. Regolate di sale.
Al termine della cottura mettete il pane tostato sul fondo di 4 ciotole, spolverate con un po' di groviera e aggiungete la zuppa di cipolle calda. Aggiungete sopra altre fette di pane, coprite ancora con il formaggio e mettete le ciotole in forno caldo a gratinare, fino a quando si formerà una bella crosticina. Servitela caldissima!

QUALE VINO IN ABBINAMENTO? I consigli di Marco, il Sommelier dell'Enoteca Nepesina:
Non è un abbinamento facile dato che è un piatto delicato e con delle note organolettiche molto orientate alla morbidezza. In analisi il piatto presenta le seguenti caratteristiche gusto/olfattive:  Dolcezza (burro, cipolle e groviera), grassezza (burro), lieve aromaticità (cipolle), succulenza (brodo di manzo). Per compensare e rendere armonico un abbinamento con il vino dobbiamo orientarci verso un vino rosso abbastanza fresco anche lievemente mosso se piace (combina con dolcezza e grassezza), leggermente tannico (combina con succulenza), di corpo discreto, non è necessario però che sia ampio e strutturato. Per quanto riguarda il vitigno/vino mi viene da pensare ad un Merlot Trentino (Doc Merlot Vigna del Gelso della cantina Mori Colli Zugna) o ad un Valpolicella Classico del Veronese realizzato con i Vitigni Corvina, Molinara e Rondinella (Valpolicella Classico Doc Az. Brigaldara). Una gradazione intorno ai 13 gradi alcolici è corretta, preferibilmente vinificazione interamente in acciaio. Un vino bianco è sconsigliabile in questo caso perché, se di buona acidità esalterebbe le note amare intrinseche nell'aromaticità e succulenza del piatto, se fosse invece un vino affinato in legno e di corpo porterebbe all'esasperazione le note dolci del piatto rendendo l'abbinamento appiattito su note morbide fastidiose, spegnendo completamente l'auspicabile contrasto cibo/vino ed il conseguente equilibrio gustativo di cui siamo alla ricerca. Un tentativo, volendo, si potrebbe fare con uno Spumante Metodo Classico, un Satén di Franciacorta (Lantieri o Gatti) potrebbe essere un'idea.  Da provare.

martedì 26 gennaio 2010

MMF - Ovvero la copertura di MarshMallow Fondant per decorare le torte



Ieri la mia piccola Fiore ha compiuto un anno... inutile chiedersi come realizzare la sua prima torta!
Da quando ho le mie due birbe ho cominciato ad avvicinarmi all'idea di realizzare torte di compleanno decorate. Il MMF, insieme al Fondente di Zucchero, fanno proprio al caso mio.
Ci sono diversi modi di preparare queste coperture; qui parlerò di come si può realizzare facilmente e velocemente il MMF con il microonde.

INGREDIENTI per ricoprire una torta di 24 cm di diametro e qualche decorazione:
150 gr di Marshmallow bianchi
330-350 gr di zucchero a velo

PREPARAZIONE:
In una ciotola adatta mettere i Marshmallow con due cucchiai di acqua. Inserirla nel microonde e calcolare 20 secondi a 750 W.


 Ripetete questa operazione girando ogni volta con una spatola, fino a che cominciano ad ammorbidirsi.
Continuate a scaldare 20 secondi alla volta fino a quando il composto diventa cremoso ed omogeneo, senza grumi.


 A questo punto mettete nella ciotola metà dello zucchero a velo e mescolate sempre con la spatola.
Infarinate, sempre con lo zucchero a velo, un piano da lavoro e le vostre mani, poi cominciate a lavorare l'impasto (che sarà moooolto appiccicoso) con gli stessi movimenti di quando impastate la pasta all'uovo, aggiungendo altro zucchero.


Quando avrete finito lo zucchero a velo dovrete avere un panetto come questo sotto.

 

Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare sul tavolo per almeno 12 ore.
Ora, se volote, potete utilizzare i coloranti alimentari  per colorare la pasta, ma ricordatevi di usare SEMPRE i guanti, altrimenti il colore rimarrà sulle dita per diversi giorni.

 

RIFLESSIONI:
Rispetto al Fondente di zucchero,  il MMF è secondo me più facile da fare. La consistenza è sicuramente diversa, ma direi che per chi inizia, è meglio questo.
Se non avete il microonde potete sciogliere i Marshmallow a bagnomaria.
Per stenderlo e ricoprire le torte bisogna lavorarlo con il mattarello, spolverando sempre sopra e sotto con altro zucchero a velo o amido di mais, così non rischia di attacarsi.
Avvolto nella pellicola si conserva senza problemi per diversi mesi.
Nel momento in cui andiamo a riprendere l'impasto dopo il riposo, potrebbe risultare difficile da maneggiare; in questo caso basta metterlo di nuovo al microonde (in un piattino) alla max potenza per 3-5 secondi, non di più. Se vi è scappata la mano e si è sciolto non toccatelo (è bollente e se si attacca alle mani è difficile staccarlo) ma mettetelo qualche minuto in frigo a rassodarsi.
Se dovesse seccarsi durante la lavorazione (con l'aggiunta di altro zucchero o amido) basta inumidirsi le mani e lavorarlo qualche minuto.
Non vi preoccupate delle ciotole e spatole ricoperte di zucchero... va via tutto con l'acqua calda!

Per informazione, chi volesse costruire una torta decorata a piani, qui trovate delle indicazioni su come fare!





sabato 23 gennaio 2010

CREMA DI KIWI E BANANA - dagli 8 mesi



Fiore e Gaia sono due mangione e fin da piccole le ho abituate a mangiare frutta a metà mattina e nel pomeriggio. Indipendentemente dall'età dei bimbi io preferisco offrire frutta di stagione.

INGREDIENTI:
1 kiwi maturo
1 banana

PREPARAZIONE:
Tagliate a pezzi la banana ed il kiwi dopo averli sbucciati e schiacciateli nel piatto con una forchetta. Servite ai bimbi a volontà.

RIFLESSIONI:
Il kiwi è ricco di potassio,  magnesio e vitamina C (a parità di peso ne contiene il doppio di arance e limoni!).
È diuretico e lassativo, quindi se i bostri bimbi hanno difficoltà, potete aiutarli con questa sana merenda.
Se il kiwi che avete tagliato a pezzi non si riesce a schiacciare con la forchetta basta lasciarlo all'aria per qualche minuto, poi sarà più morbido. Evitate di frullare il kiwi perchè se i semi si rompono conferiscono al frutto un sapore amaro.
Non vedo l'ora di poter raccogliere questi frutti direttamente dal nostro giardino... abbiamo appena messo 3 piante e fra qualche tempo ci sarà una bellissima pergola ricoperta da queste piante dalle foglie grandi!

mercoledì 20 gennaio 2010

ORZO ALLA ZUCCA CON GROVIERA E PETALI DI MANDORLE




L'orzo è un cereale ricco di fibre e si può sostituire benissimo al riso, sia nei risotti che  nelle insalate. In questa ricetta è accompagnato dalla zucca, anch'essa ricca di fibre e con poche calorie.
Mettendo questi due ingredienti nel piatto faremo il pieno di potassio, fosforo, calcio  ferro e zinco; inoltre, visto che è così leggero, possiamo permetterci di arricchirlo con un formaggio saporito che ne esalta il sapore...

INGREDIENTI per 4 persone:
600 gr di polpa di zucca
360 gr di orzo perlato
150 gr di groviera semisalato (8 mesi di stagionatura)
40 gr di mandorle a scaglie

PREPARAZIONE:
Portate a bollore una pentola d'acqua salata e cuocete l'orzo perlato per 25 minuti. Nel frattempo tagliate la zucca a dadini e cuocetela in una padella con il coperchio. Dopo circa 10 minuti sarà diventata morbida, prendetene metà, frullatela e rimettetela insieme ai dadini. Grattugiate il groviera. In una piccola padella fate scaldare le mandorle girando spesso, fino a quando iniziano a prendere colore.
Quando è cotto l'orzo, scolatelo e mantecatelo insieme alla zucca; lasciate intiepidire e aggiungete il formaggio grattugiato. Servite con una manciata di mandorle a scaglie tostate.


domenica 17 gennaio 2010

STELLA AI 3 CEREALI CON ASPARAGI E FUNGHI



Vi capita mai di avere il frigo vuoto e di andare ad elemosinare la cena nei cassetti del congelatore? Beh, questo piatto nasce proprio così...

INGREDIENTI per 4 persone
300 gr di cereali misti (io avevo una scatola di Riso, Avena e Kamut)
200 gr di asparagi congelati
250 gr di funghi misti congelati
200 ml di panna da cucina
1 spicchio di aglio
1 rametto di timo
4 cucchiai di parmigiano

PREPARAZIONE:
In una padella ho scaldato l'aglio ed il timo in poco olio extravergine. Quando l'olio ha preso sapore ho tolto l'aglio ed il timo ed ho messo i funghi e gli asparagi. Ho coperto ed ho lasciato cuocere per 20 minuti regolando si sale. Ho frullato il tutto nel robot insieme alla panna con il parmigiano ed ho condito i cereali che nel frattempo avevo messo a cuocere nell'acqua bollente.

RIFLESSIONI:
Per i bambini può essere divertente sistemare i cereali all'interno di uno stampo tagliabiscotti che toglieremo dopo un minuto.
Se non avete i cereali potete tranquillamente sostituirli con un riso per risotti.

venerdì 15 gennaio 2010

NUOVA COLLABORAZIONE

Cari lettori e amici che mi seguite ormai da un'anno a questa parte,
due righe per  annunciarvi  che i miei piatti sono piaciuti non solo a Voi.
Alcune mie ricette infatti saranno presenti anche su un nuovo portale che offre molti servizi di informazione.
Avrò il piacere di pubblicare per loro alcuni dei miei piatti nella sezione "cucina", sempre corredati di foto.

Vi và di brindare insieme a me per questa nuova collaborazione?


SFORMATO DI FINOCCHI



Fino a qualche anno fa non amavo i finocchi. L'unico modo in cui li mangiavo erano crudi "in pinzimonio". Questo fino a quando uno degli chef della mia prima scuola di cucina ci insegnò a "riciclare gli avanzi" delle altre preparazioni...

INGREDIENTI per 6-8 persone:
3 finocchi
100 gr di pancetta
200 gr di prosciutto cotto a dadini o strisce (a seconda di come l'avete)
100 gr di parmigiano grattugiato
70 gr di gouda (o emmental, o fontina)
500 gr di besciamella (anche già pronta)

PREPARAZIONE:
Si puliscono bene i finocchi, e si dividono in 4 parti nel senso della lunghezza. Si cuociono al vapore finché diventano morbidi (fate la prova con uno stecchino, ci vorranno circa 15 minuti). Lasciateli raffreddare.
Nel frattempo tagliate la pancetta a dadini e rosolatela in poco olio fino a farla diventare croccante. Tagliate il prosciutto e grattugiate i formaggi.
Tagliate a fettine di circa 1 cm i finocchi e in una pirofila (io ho usato una 18x26) cominciate a fare gli strati: si inizia con  i finocchi, la besciamella, la pancetta con il prosciutto cotto, il gouda ed infine il parmigiano. Consiglio di sporcare con poca besciamella anche il fondo della pirofila, così non si attaccherà niente.
Si inforna il tutto a 180° per 20 minuti con forno statico, al centro. In ultimo si accende il grill aumentando a 200° per 1 o 2 minuti, solo per far prendere il colore sopra. Lasciate intiepidire 10 minuti e servite.




RIFLESSIONI:
Anche se ci sono i finocchi, questo piatto è molto ricco e saporito per la presenza dei formaggi. Quindi se amate i sapori forti come me questo piatto fa per voi!
Questo è un classico piatto "svuotafrigo", potete sostituire i formaggi con quello che avete e volete eliminare, così come il prosciutto e la pancetta possono essere sostituiti da salsiccia, speck, prosciutto crudo o altri salumi.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Antonella:


PAPPA VIOLA - dai 7 mesi



Dopo la pappa rosa, propongo un altro colore per la pappa dei nostri bimbi: è quello del cavolo viola, una varietà di cavolo cappuccio.

INGREDIENTI:
500 gr di acqua (o brodo devetale) 
65 gr di cavolo viola tagliato a listarelle
2 cucchiai di orzo perlato
70 gr di filetto di persico

PREPARAZIONE:
Fate bollire l'acqua in un pentolino, aggiungete insieme il cavolo e l'orzo e cuocete a fuoco moderato per 20 minuti. Se serve, aggiungete di tanto in tanto acqua calda. A questo punto potete mettere il pesce tagliato a pezzi e cuocete per altri 6-7 minuti.
Lasciate intiepidire e passate tutto al frullatore.
Tenete presente che raffreddandosi questa pappa si addensa un po', quindi se la preparate in anticipo tenete a portata di mano acqua o brodo per riportarla alla giusta consistenza

giovedì 14 gennaio 2010

VELLUTATA DI CARDI



Siamo in pieno inverno, la stagione dei cardi. Questi ortaggi hanno un aspetto simile al sedano ma il sapore assomiglia di più a quello del carciofo. Hanno pochissime calorie e sono ricchi di calcio e potassio. Sono inoltre considerati stimolanti e protettivi per il fegato.
Oggi vi propongo una vellutata, piatto leggero e profumato, dal sapore delicato e adatto a tutti quelli che hanno voglia di mangiare con gusto rimanendo leggeri.

INGREDIENTI per 4 persone:
1 cardo
2 patate medie
1 cipolla
1 limone
1 litro di brodo
parmigiano reggiano
2 fette di pane

PREPARAZIONE:
Preparare sul gas una pentola con acqua e un cucchiaio di aceto, portando a bollore.
Pulire il cardo togliendo i filamenti con l'aiuto di uno spelucchino, eliminando le foglie.
Tagliate ogni costa del cardo in 2-3 pezzi , lavate il tutto e trasferite nell'acqua bollente cuocendo per 20 minuti.
Nel frattempo tagliate la cipolla e fatela imbiondire in una padella con poco olio. Quando i cardi sono pronti toglieteli dall'acqua, tagliateli ulteriormente e metteteli nella padella con la cipolla insieme alle patate sbucciate, anch'esse a pezzi. Aggiungete il brodo, coprite e lasciate cuocere per 40 minuti.
Al termine della cottura regolate di sale e passate tutto al frullatore, partendo lentamente ed aumentando la velocità. Lasciatelo alla velocità massima per 2-3 minuti e se dovesse risultare troppo liquido rimettete qualche minuto sul fuoco senza coperchio. Al contrario, se avete difficoltà a frullare perché il brodo è stato assorbito, potete aggiungere poca acqua.
Tagliare il pane a dadini e tostare nel forno sotto al grill per 2-3 minuti, finché prende colore.
Servire la vellutata ben calda nelle ciotole, spolverando con il parmigiano e la buccia del limone grattugiata. Aggiungete i crostini di pane con un giro d'olio extravergine solo prima di servire.

PASTINA AI DUE FORMAGGI - dagli 8 mesi




INGREDIENTI:
250 ml di brodo vegetale
2 cucchiai di pastina adeguata all'età del bimbo (sabbiolina, forellini micron, ecc...)
50 gr di robiola
2 cucchiai di parmigiano

PREPARAZIONE:
In un pentolino scaldate il brodo e quando bolle aggiungete la pastina. Quando è pronta spegnete il fuoco e fate intiepidire (nelle stagioni più fredde metto il pentolino direttamente fuori per qualche minuto). Appena raggiunge la giusta temperatura allora aggiungete la robiola ed il parmigiano.
Se la pappa raffreddandosi diventa troppo densa potete aggiungere poca acqua.
Mescolate il tutto e servite al piccolo.

mercoledì 13 gennaio 2010

POLLO IN PADELLA AL LIMONE E ROSMARINO



Chissà perché le sovracosce di pollo vengono spesso sottovalutate nel reparto macelleria del supermercato. Quando le trovo approfitto e faccio la scorta, per cucinarle in tanti modi diversi. Ora, in questo periodo il problema è far mangiare  a Gaia i piccoli pezzetti di rosmarino che sbriciolo durante la cottura del pollo. Ha deciso di metterli tutti da parte, impiegando il doppio del tempo per "pulire" prima di mangiare.
Se anche voi avete problemi del genere con i vostri bambini ma vi piace il sapore del rosmarino nel piatto allora...

INGREDIENTI per 4 persone:
4 sovracosce di pollo
1 limone grande
1 rametto di rosmarino intero
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
olio extravergine

PREPARAZIONE:
In una padella grande metto l'olio, l'aglio ed il rosmarino ed accendo il gas. Appena il rosmarino comincia a rilasciare i suoi olii essenziali (quando inizio a sentirne il profumo) lo tolgo, aggiungo i pezzi di pollo e a fiamma medio-alta  li faccio rosolare da ambo i lati per 3-4 minuti.
A questo punto sfumo con il vino e quando non si sente più l'odore dell'alcool abbasso la fiamma e aggiungo il succo del limone filtrato. Porto a cottura coperto e regolo di sale.
Servire ben caldo con l'aggiunta del fondo di cottura.

lunedì 11 gennaio 2010

INSALATA DI AVOCADO - dagli 8 mesi



Non sapevamo che l'avocado si potesse mangiare anche in insalata; ce l' hanno insegnato i nostri amici a Cuba, durante il nostro ultimo viaggio. È semplice e veloce da preparare e molto saporita.

INGREDIENTI per 4 persone:
2 avocado maturi ( ma non troppo)
sale, olio, aceto balsamico

PREPARAZIONE:
La parte più difficile di questa ricetta è scegliere l'avodado giusto: deve essere un po' cedevole al tatto e se si scuote si deve sentire il nocciolo al centro che si muove: significa che si è staccato dalle pareti, ed è giunto al giusto grado di maturazione.


Si apre a metà, si toglie il nocciolo e si incide ogni metà con un coltello affilato, formando una specie di scacchiera con tagli verticali ed orizzontali.


 A questo punto si "rovescia" ogni metà in modo che la parte concava diventi convessa e con l'aiuto di un coltello si staccano i quadrotti di avocado dalla buccia.
Per i grandi: condire con olio sale e aceto balsamico a piacere subito prima di servire.
Per i piccoli: eliminare il sale e diminuire i condimenti. Schiacciare con una forchetta fino a farlo diventare una purea, per loro sarà un contorno diverso, o una sostanziosa merendina! Alla piccola Fiore ne abbiamo dato in quantità quando eravamo a Cuba, condito e non, e lo ha sempre gradito molto!

RIFLESSIONI:
L'avocado è ricco di potassio e acido folico, inoltre è una buona fonte di vitamina B6, magnesio, ferro, vitamina A e C e zinco.
Nonostante l'elevata quantità di grassi, l'avocado è molto digeribile grazie a degli enzimi particolari che contiene. È ritenuto benefico per lo stomaco e l'intestino.
Se comprate questo frutto non ancora maturo conservatelo a temperatura ambiente. Se desiderate farlo maturare più in fretta chiudetelo in un sacchetto di carta (mai di plastica!).
Si può anche congelare riducendolo in purea ed irrorandolo con succo di limone, durerà per un anno.

venerdì 8 gennaio 2010

CESTINI DI PARMIGIANO CON GAMBERI E MAIONESE BIANCA AL GORGONZOLA



I cestini di parmigiano sono semplici da realizzare e molto versatili; infatti possiamo variare a nostro piacere il contenuto, abbinando di volta in volta sapori diversi.

INGREDIENTI per 4 persone:
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
20 gamberi
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
4 ciuffi di insalatina a nostro piacere (nella foto, valerianella)
2 albumi
1 bicchiere di olio di oliva
1 bicchiere di olio di semi di girasole
1 cucchiao di gorgonzola dolce
1 cucchiaio di pecorino
sale, pepe bianco

PREPARAZIONE:
Ho acceso il forno a 220° statico.
Su un tappetino di silicone ho messo il parmigino diviso in quattro porzioni (un cucchiaio e mezzo a testa) schiacciandolo con un cucchiaio fino a formare 4 cerchi.



Quando il forno era caldo ho infornato per circa 5 minuti, il tempo di vedere il parmigiano diventare quasi liquido. A questo punto ho tolto dal forno e lasciato intiepidire per qualche secondo. Appena ha cominciato a rapprendersi ho sistemato ogni disco su 4 bicchieri capovolti e li ho lasciati asciugare.
Nel frattempo ho preparato la maionese: ho lavorato prima gli albumi, aggiungendo prima l'olio di oliva  a filo e poi quello di semi, fino ad ottenere la consistenza desiderata (infatti più olio si aggiunge e più la maionese viene densa). Ho aggiunto il gorgonzola con il pecorino, aggiustando di sale e pepe, ed ho messo la maionese a raffreddre in frigo.
Ho pulito i gamberi togliendo la testa, il guscio e liberandoli dal filo intestinale. Li ho cotti in una padella con poco olio, l'aglio ed il prezzemolo per circa 3 minuti, lasciandoli intiepidire.
Al momento di servire l'antipasto ho composto i cestini mettendo al loro interno l'insalatina, la maionese ed i gamberi sopra.
Davvero molto gustosi!

RIFLESSIONI:
Questi cestini possono essere realizzati anche senza il silicone, basta avere una piccola padella antiaderente e prepararli uno alla volta. In questo caso sarà più facile lasciarli scivolare sui bicchieri senza scottarsi le mani con il parmigiano ancora caldo!
Si conservano chiusi in un sacchetto nel frigorifero per un paio di giorni (non riempiti!).
Per quanto riguarda la maionese bianca, potete variare la quantità dei due formaggi secondo il proprio gusto ed in base ai  prodotti che accompagna. Ho provato altre volte questa maionese utilizzando l'olio extravergine di oliva molto delicato, ma secondo me il sapore rimane ancora troppo forte, anche aggiungendo metà olio di semi. Un buon compromesso l'ho trovato aggiungendo olio di oliva NON EXTRAVERGINE, in questo caso si riescono a sentire anche i sapori più delicati che altrimenti verrebbero totalmente coperti dall'olio extravergine.


martedì 5 gennaio 2010

POLENTA CON I FORMAGGI - dai 9 mesi



La polenta precotta non mi è mai piaciuta, ho provato diverse marche ma il risultato era sempre lo stesso. Intendiamoci, quando non si ha tempo per cucinare ci si riempie la pancia con qualsiasi cosa, ma, almeno per quanto mi riguarda, rimango sempre con un profondo senso di insoddisfazione...
Ma chi ce l'ha il tempo di preparare una polenta vera e stare li a girare per 40-50 minuti? Magari, mentre si prepara la pappa per la più piccola e la grande chiede la presenza di mamma per giocare con le costruzioni? Per non parlare poi delle povere braccia che ci ricordano per qualche giorno il duro lavoro a cui le abbiamo sottoposte... E che dire poi delle pentole con il fondo sempre bruciato che hanno bisogno di una notte di ammollo per poterle pulire?
Così piuttosto che comprare le schifezze da cuocere in pochi minuti, da un paio d'anni la polenta a casa nostra  non veniva più mangiata.
Poi è arrivato il Natale, con le sue giornate fredde e, almeno qui, piene di pioggia, ed ho deciso di fare un regalo per tutta la famiglia: il paiolo di rame con il motorino che gira. Ha un'attrezzo che assomiglia alla "foglia" o "gancio K" dell'impastatrice, e rimesta la polenta in modo lento e continuo. CHE MERAVIGLIA! Finalmente ricominciamo a mangiare la polenta VERA!!!

INGREDIENTI per 6 persone:
400 gr di polenta bramata (è quella a grana più grossa)
2,4 litri di acqua
70 gr di brie
100 gr di gouda
60 gr di gorgonzola
150 gr di parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE:
Metto nel paiolo di rame l'acqua e quando giunge a bollore aggiungo il sale (io metto due cucchiaini da tè scarsi). Tolgo la pentola dal gas e butto la farina a pioggia rimestando velocemente con una frusta. Quando ho amalgamato tutta la farina rimetto la pentola sul fuoco e giro con un cucchiaio di legno fino a quando riprende il bollore. A questo punto o siete fortunati e montate il motorino che gira la polenta al posto vostro, oppure continuate a girare spesso, evitanto che si attacchi la polenta sul fondo. Continuo la cottura per 40 minuti e nel frattempo taglio tutti i formaggi a dadini. A cottura ultimata tolgo il motorino e aggiungo i formaggi, girando un minuto con il cucchiaio di legno. Servo subito nei vassoi di legno livelando un po'.

RIFLESSIONI:
Questo piatto è ottimo a tutte le età. Io lo consiglio già dai 9 mesi, in quanto con questa quantità di acqua la polenta rimane piuttosto morbida, anche riscaldandola il giorno dopo Il formaggio gorgonzola è aggiunto in quantità minime e non sovrasta gli altri formaggi con il suo sapore deciso. La prima sera che ho preparato questo piatto, la più piccola aveva già mangiato la sua pappa, ma vedendo noi tre che mangiavamo davanti a lei questa delizia ha cominciato ad urlare sempre più forte, sporgendosi verso i piatti... insomma, dopo la pappa ha reclamato anche la sua porzione di polenta!
Se avete ancora dubbi sul somministrare la polenta nei primi mesi, sappiate che nell'ospedale dove sono nate le mie bimbe quando sono uscita, nelle valigette che regalavano c'era anche una scatola di polenta precotta di una nota marca. Certo, non è buona come la polenta vera, ma è un'alimento che si può dare tranquillamente anche durante lo svezzamento.
Ora, come consiglio vi dico che la polenta è tanto più digeribile quanto più viene cotta, quindi non abbiate paura di cuocerla troppo! Se vi piace, potete anche sostituire una parte dell'acqua con il latte (io lo faccio spesso quando uso i formaggi). Questa polenta è ottima per riciclare dei pezzi di formaggio che a volte vagano nel frigo alla ricerca di un senso... buttateci dentro quello che avete (meglio formaggi stagionati o semi-stagionati), o che vi piace, nelle quantità che desiderate; le mie sono solo indicative.
Buona polenta a tutti!

sabato 2 gennaio 2010

RAGÚ BOLOGNESE




Sono molto attaccata alle ricette tradizionali, ed il ragù bolognese è tra i condimenti che preferisco quando preparo le tagliatelle. La preparazione è un po' lunga ma chi lo ha assaggiato almeno una volta sa che ne vale la pena... il sugo che sobbolle per 2-3 ore riempie la casa di un profumo che evoca il calore dei piatti mangiati in famiglia la domenica...
La ricetta è di due simpatiche bolognesi: le sorelle Simili.

INGREDIENTI per 6 persone:
25 gr di burro
50 gr di pancetta dolce
500 gr di manzo tritato (scanello o cartella)
500 gr di pomodori pelati passati
2 cucchiai di cipolla tritata
2 cucchiai di catota tritata
2 cucchiai di sedano tritato
1 fegatino di pollo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 bicchieri di latte
2 bicchieri di brodo
2 cucchiai di olio
sale, pepe, noce moscata

PREPARAZIONE:
Trito le verdure separatamente e a parte trito la pancetta. Pulisco bene il fegatino e trito anche questo. Vicino ai fornelli preparo il vino ed intanto metto a scaldare un pentolino con il latte. A parte metto il brodo con il pomodoro a fuoco basso.
Prendo un tegame (se ne avete uno di coccio è meglio, altrimenti usatene uno con il fondo spesso), faccio sciogliere il burro con l'olio e faccio rosolare la cipolla; quando avrà perso il suo profumo un po' acre, allora aggiungo il sedano e poco dopo la carota. Faccio appassire tutto per qualche minuto (questo soffritto non deve prendere colore). Ora aggiungo la pancetta e dopo un minuto il fegatino, lasciandolo da solo al centro del tegame. Quando si sarà rappreso cambiando colore, allora giro il tutto e lo mescolo insieme al resto.
Ora è il momento della carne, che se viene aggiunta tutta insieme rilascia tutti i liquidi, quindi alzo la fiamma al massimo e aggiungo un terzo della carne, girando spesso e schiacciando continuamente finchè avrà cambiato colore. Solo ora aggiungo ancora un terzo della carne e continuo a lavorare come prima. In ultimo aggiungo la carne rimasta, girando continuamente fino a quando tutto il liquido sarà evaporato. Sempre a fiamma alta aggiungo il vino in due o tre riprese, versandolo sulle pareti della pentola in modo che sia già caldo quando raggiunge la carne al centro. Lascio evaporare la parte alcolica (lo sentite dal profumo, non deve "pizzicare" il naso), abbasso la fiamma e aggiungo il latte caldo, lasciandolo rapprendere fino a formare una cremina. Solo ora aggiungo il pomodoro con il brodo che avevo messo a scaldare, abbasso la fiamma al minimo e lascio sobbollire per un paio d'ore abbondanti, girando di tanto in tanto, fino a che si sarà rappreso quasi del tutto (raffreddandosi si addenserà ancora un po'). A cottura quasi ultimata regolo di sale, poco pepe e, se vi piace, pochissima noce moscata.

RIFLESSIONI:
Se questo ragù è tra quelli più conosciuti al mondo, una ragione c'è.
E' molto saporito e spesso viene utilizzato anche per le famose lasagne al forno, con l'aggiunta di besciamella. Quando lo preparate vale la pena raddoppiare le dosi per poterlo congelare.
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