martedì 31 marzo 2009

TORTA MIMOSA


Questo mese per il mio compleanno ho deciso di fare una torta che avevo visto sul blog di FairySkull. Mi aveva colpito prima di tutto la bellezza e l'armonia della foto, e poi il fatto che non era stata fatta con una base di pan di spagna (che a me non piace) ma con una pasta che nel ricettario di sua mamma è chiamata "pasta reale".
L'ho trovata a dir poco strepitosa e, con il suo permesso, la pubblico sul mio blog.
Qui trovate la ricetta originale, mentre di seguito metterò le dosi che ho usato io (ho moltiplicato la dose per una volta e mezzo).

INGREDIENTI PER LA "PASTA REALE":
12 uova
450 gr di zucchero
300 gr di fecola di patate
buccia di 2 limoni
1 tazzina e 1/2 di liquore a piacere (io ho usato un Limoncello fatto in casa)

PREPARAZIONE:
Nella planetaria ho montato i tuorli con lo zucchero e la buccia dei limoni. Dopo qualche minuto ho aggiunto metà della fecola di patate setacciata e il liquore, girando lentamente sempre con la frusta.
A parte ho montato gli albumi con un pizzico di sale e li ho uniti girando a mano con una frusta ai tuorli con lo zucchero, con movimenti delicati. A questo punto ho unito anche la rimanente fecola, sempre con movimenti dal basso verso l'alto.
Con queste dosi ho riempito (per 2/3) cinque vaschette piccole di alluminio (per provare anche le monoporzioni) e uno stampo da 24 cm a bordi alti (tutti imburrati ed infarinati prima).
Ho cotto nel forno statico a 180° per circa 30 minuti. Io ho messo la torta nella parte bassa del forno (la seconda posizione dal basso), controllando la cottura con uno stecchino. Ho sformato quando era fredda.
Per riempirla ho usato la crema pasticcera che trovate qui, a cui ho aggiunto 250 ml di panna montata.

Una volta cotte le basi, ho tagliato la parte superiore e le ho scavate con le dita (sembra quasi impalpabile per quanto è soffice!!!). Ho imbevuto la base con il limoncello allungato con l'acqua e zucchero, per fare una bagna. Ho riempito con la crema più la panna montata ed ho rimesso il "cappello" rovesciato, in modo da livellare la parte superiore della torta.
A questo punto ho imbevuto anche il cappello ed ho messo altra crema sopra alla torta ed ai lati, ricoprendo il tutto con il ripieno sbriciolato delle basi e spolverando di zucchero a velo.
Ho decorato con i fiori del giardino e.... voilà... la torta è servita...


RIFLESSIONI:
Questa "pasta reale" sarà la base che, per quanto mi riguarda, sostituirà il pan di spagna in tante preparazioni.
Già mangiandola "a crudo" vi rendete conto che non poteva avere altro nome!!
Consiglio di montare gli albumi a temperatura ambiente, quindi se pensate di preparare questa torta, toglietele dal frigo qualche ora prima.

Vorrei ringraziare ancora Fairyskull per aver messo a disposizione di tutti la sua ricetta, tramandata dalla mamma, e soprattutto per avermi dato la possibilità di pubblicarla.
Ho riscoperto una torta che non mi era mai piaciuta!
Grazie di cuore Lisa!

lunedì 30 marzo 2009

Le raccolte a cui ho partecipato con le mie ricette

La cucina a colori - Raccolta di ricette di cucina di Elena







world bread day 2009 - yes we bake.(last day of sumbission october 17)





di LadyCocca







di Lost in Kitchen










di Le Tamerici












di GialloZafferano

CREMA PASTICCERA AL MICROONDE


Questa è una crema che ho sempre fatto al microonde. E' veloce, non bisogna stare li, sempre a girare, e mentre aspettiamo possiamo andare avanti con altre preparazioni.
E' buonissima mangiata così nel bicchiere, oppure con pezzi di frutta, o anche come base per crostate di frutta...

INGREDIENTI:
1000 ml di latte
250 di panna
250 di zucchero
250 di tuorlo d'uovo
45 gr di amido di mais
40 gr di farina OO
1/2 cucchiaino di sale fino
1 bustina di vanillina

PREPARAZIONE:
Metto tutti gli ingredienti insieme in una ciotola di pyrex, li mescono a mano velocemente con una frusta, imposto il microonde a 650 W di potenza e metto dentro.
Ogni tre minuti giro con la frusta e cuocio nuovamente. Quando comincia ad addensarsi giro ogni due minuti.
Il tempo di cottura è di circa 15 minuti.
Appena ha raggiunto la densità desiderata copro con pellicola (deve poggiare sulla crema, per non far fare la crosticina) e lascio raffreddare.

RIFLESSIONI:
Bisogna stare attenti a non impostare i Watt troppo alti, altrimenti cominciano a formarsi dei grumi e la crema impazzisce.
Se dimezzate la dose state attenti anche ai tempi di cottura, che diminuiscono. L'importante è girare ogni 3/2 minuti.
La crema fatta al microonde sembra non addensarsi mai, ma non fatevi ingannare e non alzate i Watt, infatti si addensa solo verso la fine della cottura.

In futuro mi piacerebbe provare a farla lasciando anche gli albumi, per vedere che cosa cambia.

domenica 29 marzo 2009

UN CESTINO DI PANE...


Ad una festa avevo visto un cestino fatto di pane da usare come porta-pane, ho pensato che era carino da mettere a tavola, così ne ho fatto uno.

OCCORRENTE per 2 cestini:
1 stampo su cui intrecciare la pasta
1 kg di farina
500 ml di acqua
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
20 gr di sale

PREPARAZIONE:
Ho impastato tutti gli ingredienti nella planetaria, mettendo il sale in ultimo.
Ho lasciato riposare fino al raddoppio (con un cubetto di lievito fa presto, meno di un'ora).
Ho foderato uno stampo capovolto con la carta stagnola, ho impastato il tutto ed ho pesato 11 pezzi di pasta da 50 gr l'uno. Ho fatto8 rotolini e li ho incrociati sulla parte superiore dello stampo, mentre gli altri 3  li ho utilizzati per girare intorno allo stampo, passando una volta sotto e una volta sopra alla pasta che avevo messo prima, proprio come si intreccia un cestino di vimini. Una volta finito l'ultimo giro, ho tagliato tutti i rotolini più lunghi alla base.


In ultimo ho preso altri 3 pezzi (sempre dello stesso peso) ed ho fatto rotolini più fini e lunghi e li ho intrecciati.

Ho messo poi la treccia intorno alla base, coprendo tutti i fili che avevo tagliato.


Ho fatto lievitare per 20 minuti circa ed ho infornato a 180° statico per 40 minuti.
Una volta cotto, ho lasciato freddare ed ho sfilato la forma dall'interno.

RIFLESSIONI:
Perchè si chiama "cubetto" di lievito se è rettangolare?!? :-)

Scherzi a parte... potete usare questi ingredienti per fare un cestino di pane e con il resto della pasta, altri panini da mettere dentro, secondo la vostra fantasia; oppure mettere la pasta avanzata in frigo ed usarla il giorno dopo come pasta da riporto, per fare altro pane o pizza.

Per fare la base piatta (in modo che una volta cotto il cesto possa stare dritto) ho messo un pezzo di carta stagnola sulla cima del cesto prima di infornare e ci ho poggiato una teglia vuota, sistemandola in piano. L'ho tolta dopo i primi 20 minuti di cottura.

Si può fare un cestino con "i buchi" come quello in foto oppure un cestino con rotolini più grossi (100 gr l'uno) e intrecciarli più stretti. In questo caso il cesto non avrà buchi e viene più compatto. Se decidete di farlo così considerate che la pasta ci mette di più a cuocersi e dopo i 40 minuti vi consiglio di togliere lo stampo e rimettere in forno, in modo da far asciugare anche la pasta interna. Questo è il risultato prima di infornare:



Ho provato altre volte a rifarli ed ho ottenuto i migliori risultati con rotolini da 70 gr senza lievitazione. Provate voi a fare i vostri cestini, e decidete qual'è il "peso ideale" dei pezzi di pasta.
Con queste dosi ottengo due cestini di pane e impiego circa 4 ore.

Un cestino così, chissà perché, lo immagino al centro di un tavolo circondato da tanti salumi...
Oppure come ricco centrotavola nei giorni di festa.
Penso anche che ne farò qualcuno da regalare a Natale prossimo, è un'idea originale, sempre utile e costa... meno di un'euro!!!

sabato 28 marzo 2009

PANE SFOGLIATO (PAN DE HOJALDRE) INTEGRALE


Questa è una ricetta delle sorelle Simili che ha spopolato sui vari forum di cucina.
Qui ho apportato qualche modifica: farina integrale, meno lievito, tempi di lievitazione più lunghi e poca acqua in più (per la presenza della crusca, che assorbe più acqua).
Non ho potuto fare le foto durante la lavorazione, era già tanto che riuscissi a tenere la "streghetta" di mia figlia impegnata con un pezzo di pasta... quindi ho riportato dei disegni esplicativi, sperando che siano comprensibili.

INGREDIENTI per il lievitino:
100 gr di farina 00
30 gr di acqua
5 gr di lievito di birra

INGREDIENTI per l'impasto:
500 gr farina integrale
265 ml di acqua
60 gr di olio EVO (per sfogliare)
15 gr di lievito di birra + 1 cucchiaino d'orzo (facoltativo)
un cucchiaino d'olio per l'impasto
2 cucchiaini rasi di sale

PREPARAZIONE:
Ho amalgamato insieme gli ingredienti del lievitino e li ho lasciati al riparo coperti fino al raddoppio (1 ora circa, ma dipende dalla temperatura e dall'umidità).
Ho impastato tutti gli altri ingredienti con il lievitino a pezzi, tranne il sale, che ho aggiunto all'ultimo, dopo un po' che ho lavorato l'impasto.
A questo punto ho diviso l'impasto in due parti formando due filoni da 20 cm l'uno; li ho lasciati riposare per 40 minuti.
Ho lavorato un filone alla volta, lasciando riposare l'altro.
Ho steso l'impasto in un rettangolo di circa 20x50 ed ho versato 15 gr di olio (3 cucchiai rasi) spalmandoli su tutta la superficie:



Ora ho preso i due lati più corti e li ho fatti combaciare al centro:


Poi ho preso il lato destro e l'ho piegato sull'altro, come se chiudessi l'ultima pagina di un libro.
Da questa posizione ho tirato una sfoglia di circa 40x60 ed ho cosparso nuovamente di olio (altri 3 cucchiai):


In ultimo ho cominciato ad arrotolare la sfoglia partendo dal basso (lato più corto) verso l'alto:


Ho lasciato la falda verso il basso ed ho praticato due incisioni profonde con un taglierino, lasciando 3 centimetri tra un taglio e l'altro.
Ho messo il filone con le incisioni sopra alla carta da forno dentro ad una teglia, ho spennellato di olio EVO e l'ho coperto con la pellicola.
Il secondo filone l'ho lavorato allo stesso modo, ma prima di praticare le incisioni ho diviso il filone in 4 parti. Ho praticato su ogni filoncino una piccola incisione centrale, ho spennellato con olio ed ho messo a lievitare insieme all'altro per 1 ora e 20 minuti (fino al raddoppio).
Cuocere con forno statico a 200° per 30 minuti circa.

RIFLESSIONI:
Le incisioni vanno praticate lontano dai bordi, perché lievitando si ingrandiscono.
L'impasto fatto con la farina integrale è piuttosto forte come sapore, quindi bisogna considerare il piatto con cui si va ad abbinare.
E' sicuramente un pane che fa "scena" portandolo a tavola, con i suoi disegni speculari.

venerdì 27 marzo 2009

LE PIADINE


Di ricette per le piadine ce ne sono tante...
qui lascio quella che da tanto tempo è attaccata al frigorifero con una calamita (così, finalmente, posso staccarla...!!!), me l'ha consigliata la mia amica Luvi:

INGREDIENTI per 8 piadine circa:
500 gr di farina
90 gr di strutto
100 ml di latte
100 ml di acqua
un cucchiaino scarso di bicarbonato
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Metto tutti gli ingredienti insieme e lavoro la pasta per un po', finchè diventa liscia ed omogenea. La lascio riposare 15-20 minuti coperta e poi taglio dei piccoli pezzi che stendo con il mattarello di legno (lo spessore lo decidete voi, ma vengono meglio basse, 1 mm circa).
Le cuocio sulla padella antiaderente che serve anche per le crepes con fiamma medio/alta, da ambo i lati.
Per il ripieno potete sbizzarrirvi (prosciutto crudo e stracchino per me è insuperabile)!

TORTA ALTERNATIVA


Qualche tempo fa leggendo il sito di Natalia ho trovato una ricetta "magica", come l'ha definita lei... si tratta di una torta per intolleranti, senza latte, senza burro e addirittura senza uova...
Quasi non ci credevo... così è stato più forte di me e l'ho provata, adattandola con gli ingredienti che avevo a disposizione.
La ricetta originale la trovate qui, mentre io vi lascio la mia versione:

INGREDIENTI:
350 gr di farina OO
1 bustina di lievito per dolci
220 gr di zucchero di canna
250 gr di latte di soia
80 gr di olio EVO
la buccia grattugiata di 1 limone (meglio se BIO)
50 ml del suo succo

PREPARAZIONE:
Ho messo nella planetaria, con la frusta, prima lo zucchero con l'olio, il latte il succo di limone e la sua buccia ed ho amalgamato per qulche minuto. Poi ho aggiunto un po' alla volta la farina in cui avevo messo il lievito.
Ho unto uno stampo da 24 cm di diametro con olio EVO, ho rovesciato l'impasto ed ho infornato a 180° statico per 30 minuti (seconda posizione dal basso), controllando la cottura con uno stecchino.

RIFLESSIONI:
Devo confessare che ero un po' scettica, ma il risultato è stato più che buono. La torta è soffice ed il sapore è simile al ciambellone classico.
In cottura non è cresciuta molto.
L'abbiamo trovata ottima da inzuppare nel thè e potrebbe andar bene anche come base per torte...
L'unica cosa che cambierò la prossima volta è la dimensione dello stampo.
Quello che ho usato era troppo grande, proverò ad ottenere una torta con un diametro minore e più alta.
Oppure raddoppierò la dose, visto che è finita in poco tempo...

BISTECCHE DI MAIALE


Per prepararle uso le bistecche di collo, perché hanno quel po' di grasso un più che sciogliendosi ammorbidisce la carne...

INGREDIENTI per 4 persone:
4 bistecche di maiale
2 spicchi d'aglio con la buccia
olio, sale e rosmarino

PREPARAZIONE:
In una padella metto a rosolare l'olio con gli spicchi d'aglio schiacciati, quando hanno preso colore aggiungo le bistecche e metto il coperchio. Controllo la cottura girando più volte e regolo di sale. Aggiungo un po' di rosmarino tritato e lascio cuocere fino a cottura ultimata.
Ovviamente l'olio che rimane nella padella è ottimo per fare la "scarpetta"!!!

PATATONNO... INSALATA DI PATATE E TONNO


Questo è un'altro dei piatti veloci che preparo quando mi avanza qualche patata lessa ed ho poco tempo a disposizione.

INGREDIENTI per 4 persone:

4 patate medie
200 gr di tonno
2 cipollotti
la parte centrale di un sedano (più tenera)

PREPARAZIONE:
Metto le patate con la buccia in una pentola, le copro in acqua fredda e porto a bollore, controllando la cottura con uno stecchino.
Quando sono cotte le lascio freddare, le sbuccio, le faccio a pezzi e aggiungo il tonno, la parte bianca dei cipollotti tagliata sottile e la parte centrale del sedano. Se avete le "coste" del sedano vanno bene lo stesso, ma ricordatevi di togliere prima i filamenti. Sale olio e una spruzzata di aceto rosso (meglio se fatto in casa!!).

lunedì 23 marzo 2009

RIGATONI CON TONNO E OLIVE



Un piatto di pasta semplice e sfizioso, per queste prime giornate di sole...

INGREDIENTI per 4 persone:
400 gr di rigatoni (o conchiglie)
120 gr di tonno in olio EVO
12 olive greche
prezzemolo tritato
1 cucchiaino raso di buccia di limone tritata
facoltativo 2 capperi

PREPARAZIONE:
Metto in un'insalatiera il tonno, le olive denocciolate e fatte a pezzi, il prezzemolo e la buccia di limone tritata. A piacere potete aggiungere 2 capperi, tritandoli con il prezzemolo.
Quando la pasta è cotta la scolo e la mescolo insieme agli ingredienti, lasciando un po' di acqua di cottura da parte, per renderli un po' più "morbidi".
Un giro d'olio EVO ed è fatto.
Veloce, pratico e gustoso!
Buon appetito!

domenica 22 marzo 2009

PANE DI GRANO DURO





Dal libro "Pane e roba dolce" delle Sorelle Simili:

INGREDIENTI per la biga:
120 gr  di semola di grano duro
80 gr di acqua
2 gr di lievito di birra

INGREDIENTI per l'impasto:
1 Kg di farina di semola di grano duro
600 ml di acqua
20 gr di lievito di birra
20 gr di sale

PREPARAZIONE:
Ho amalgamato gli ingredienti per la biga la sera prima, lasciando riposare per tutta la notte in una ciotola chiusa.
Verso la metà della mattinata ho sciolto la biga con 300 cc di acqua nella planetaria, insieme al lievito di birra, 350 gr di farina. Continuando ad impastare ho aggiunto un po' alla volta la farina e l'acqua rimanente, alternandole; per ultimo il sale.
Ho impastato con l'impastatrice per circa 10 minuti a bassa velocità, poi ho continuato a mano sulla tavola di legno (mi piace sentire la consistenza e capire toccando quando l'impasto è pronto). Ho ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, non appiccicoso, che ho fatto riposare in una ciotola unta d'olio, coperto, per 1 ora e mezzo.
Ho rovesciato l'impasto sul tavolo poco infarinato, l'ho lavorato brevemente e l'ho diviso in due, formando due palle. Le ho messe a riposare sulle teglie spolverate di farina, con cui poi le ho cotte, coperte da un canovaccio. Dopo 30 minuti le ho schiacciate un po' con la mano, senza lavorarle, per togliere parte dei gas contenuti all'interno. Ho coperto nuovamente e lasciato lievitare per altri 50 minuti.
Ho acceso il forno a 210° statico, ho inciso i pani con 4 tagli ciascuno, formando un quadrato sulla parte superiore ed ho infornato. Dopo 20 minuti ho abbassato a 190° ed ho continuato la cottura per altri 30 minuti (togliendo le forme dalle teglie e poggiandole direttamente sulle grate del forno, per far cuocere bene anche sotto).
Passato questo tempo ho tolto i pani e li ho lasciati raffreddare.

E' un pane di colore giallo, molto saporito e con una mollica piuttosto compatta.
Con queste dosi ho ottenuto due pani da 750 gr l'uno.

venerdì 20 marzo 2009

BUDINO AL CIOCCOLATO FONDENTE




Questa è un'altra ricetta che mi porto dietro da bambina...

INGREDIENTI:
1 litro di latte intero
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di farina
50 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di zucchero
100 gr di burro

PREPARAZIONE:
Ho portato il latte a bollore, l'ho tolto dal fuoco ed ho aggiunto il burro e il cioccolato fondente a pezzi per scioglierli.
In un tegame ho messo la farina, lo zucchero (qui ho usato quello di canna) e il cacao. Ho amalgamato bene ed ho aggiunto il latte poco a poco mescolando con una frusta per non formare grumi.
A questo punto ho rimesso il tutto sul fuoco moderato ed ho portato a bollore girando sempre con un cucchiaio di legno (attenzione, che si attacca facilmente).
Appena ha dato i primi segni di bollore ho spento il gas e con un mestolo ho riempito gli stampini (di silicone e di alluminio, ma si può mettere anche in bicchieri di plastica). Se preferite va bene anche un stampo unico, così quando lo sformate potete tagliarlo a fette... (foderatelo con la pellicola prima di colare il composto, vi aiuterà a sformarlo).
Ho portato a temperatura ambiente ed ho messo tutti i contenitori in frigo.
Lasciarli almeno un paio d'ore prima di consumarli.

RIFLESSIONI:
Questo è un dolce molto buono e veloce da preparare, con 20 minuti ve la caverete!
Si può accompagnare con la panna montata (che non avevo... sigh...) o con marmellata all'arancia... e se trovate altri accostamenti, fatemi sapere, così li provo!

mercoledì 18 marzo 2009

CROSTATA DI VERDURE



Questa ricetta è stata presa dal libretto "torte salate", edizione Demetra.

INGREDIENTI per la frolla salata:
200 gr di farina
100 gr di burro
1 uovo
sale

INGREDIENTI per il ripieno:
1 Kg di verdure miste (patate, carote, cipolle, zucchine, peperoni, melanzane, funghi, ecc...)
2 uova
1 bicchiere di latte
50 gr di parmigiano reggiano
sale
noce moscata
origano

PREPATAZIONE:
Ho preparato la frolla salata impastando velocemente la farina, il burro, il sale e un tuorlo d'uovo, con la punta delle dita. Ho fatto una palla e l'ho lasciata riposare coperta per un'ora.
Nel frattempo ho messo poco olio in un tegame ed ho messo a rosolare una cipolla. Ho aggiunto tutte le altre verdure tagliate a pezzi e le ho cotte per qualche minuto a fiamma vivace, salando e aggiungendo l'origano.
A questo punto ho steso la frolla ed ho foderato uno stampo in silicone di 26 cm (se usate stampi tradizionali dovete imburrarli prima). L'ho poi coperta con un foglio di carta da forno, ho messo sopra dei fagioli secchi ed ho cotto in forno a 180° per 10-15 minuti (la cottura varia da forno a forno). Se non avete fagioli secchi va bene anche il sale grosso...
Ho sbattuto le uova con il latte e la noce moscata, le ho aggiunte alle verdure girando delicatamente ed ho rovesciato il composto nello stampo con la frolla cotta (eliminando prima la carta da forno con i fagioli!!!). Ho rimesso in forno statico, sempre a 180° per altri 20 minuti.
Ho lasciato intiepidire e sformato su un piatto da portata.

RIFLESSIONI:
Ho provato questa crostata di verdure usando la pasta sfoglia comprata al banco frigo, quando non avevo tempo di farla; il risultato è che la sfoglia rimane troppo sottile per questo tipo di ripieno e rischia di diventare umida il giorno dopo... ma se non abbiamo tempo... va bene comunque!

martedì 17 marzo 2009

TORTA AL CACAO, ARANCIO E CANNELLA



Se la mia amica Sabrina mi avesse detto che in questa torta l'ingrediente principale erano le... zucchine... non l'avrei neanche assaggiata...
Per fortuna mi ha detto solo che era una ricetta americana, invitandomi ad indovinare che cosa ci fosse dentro... Beh, io non l'ho indovinato, e neanche i miei amici; quando l'assaggiano rimangono a bocca aperta, cercando il sapore delle zucchine... che invece proprio non si sente!!!
Ecco la ricetta:

INGREDIENTI:
325 gr di farina O
90 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella
170 gr di burro morbido
400 gr di zucchero
3 uova leggermente sbattute
1 bustina di vanillina
120 gr di latte
500 gr di zucchine grattugiate (io uso la "campana", con i fori più grandi)
1 cucchiaio e 1/2 di buccia di arancia grattugiata (io ho usato 4 arance medie)
150 gr di noci tritate grossolanamente

PER LA GLASSA (che non è quella in foto):
60 ml di succo di arancia
250 gr di zucchero a velo
un pizzico di vanillina


PREPARAZIONE:
Ho setacciato insieme la farina, il cacao, il lievito, il bicarbonato, il sale e la cannella, ed ho messo da parte.
Nella planetaria ho montato il burro con lo zucchero.
Ho aggiunto le uova, la vaniglia e il latte.
A questo punto ho montato la foglia (detta anche gancio K) ed ho aggiunto, un po' alla volta, la farina con tutti gli altri ingredienti che avevo setacciato.
In ultimo ho aggiunto le zucchine, le noci e la scorza delle arance, lavorando ancora per qualche minuto a bassa velocità.
Ho imburrato uno stampo rotondo da 24 cm (va bene anche da 26), ci ho versato il composto ed ho infornato con forno statico a 180° per 50 minuti. Ho spento poi il forno lasciando dentro la torta ancora per 10 minuti.
La torta si sforma solo quando è fredda, altrimenti si rischia di romperla.
Per la glassa mescolare insieme tutti gli ingredienti e versarla sulla torta fredda (altrimenti viene assorbita e non rimane in superficie).

RIFLESSIONI:
La preparazione di questa torta non è difficile, ma è piuttosto lunga.
Purtroppo mi sono ricordata di fare la foto solo quando era rimasto un micro-pezzetto su un piattino... come al solito è andata via in poco tempo! La prossima volta scatterò la foto in tempo!
Nel frattempo ringrazio ancora Sabrina per avermi fatto conoscere questa torta meravigliosa e "fuori dai nostri canoni"..
Per chi fosse interessato, la ricetta è stata presa da qui.
Vi invito a provarla e a farmi sapere come vi è venuta... CORAGGIO PROVATELA!

domenica 15 marzo 2009

POLENTA CON SALSICCE E SPUNTATURE DI MAIALE



Il ricordo di questa ricetta me lo porto dietro da bambina, il profumo del sugo che riempiva la casa, mio padre che aveva inventato un attrezzo per girare automaticamente la polenta (mai brevettato... peccato :-) ), e poi il momento della cena, dove veniva messa la spianatoia grande di legno al centro del tavolo, con la polenta cosparsa di sugo abbondante e i pezzi di carne al centro... e con mio fratello facevamo a gara a chi arrivava prima alla carne...

INGREDIENTI per 4 persone:
1 lt di passata di pomodoro
4 costine di maiale
4 salsicce
1 costa di sedano (anche le foglie)
1 carota
1 cipolla
1 spicchio di aglio
sale, pepe, peperoncino
pecorino grattugiato
400 gr di fioretto (farina per polenta macinata fine)

PREPARAZIONE:
Prendete un tegame capiente, metteteci un giro di olio EVO, l'aglio intero, la carota sbucciata e il sedano a pezzi grandi, la cipolla tritata. Accendete il fuoco al minimo e quando il tutto comincia a rosolare, aggiungete le salsicce e le costine.
Date una "mezza cottura" sfumando con il vino bianco, senza coprire.
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro e 2 bicchieri di acqua, coprite e continuate la cottura per almeno un paio d'ore a fuoco lento. La carne deve staccarsi dagli ossi, solo allora sarete sicuri che sarà tenera.
Regolate di sale, pepe e se vi piace con il peperoncino.

Per fare la polenta mettete una pentola sul fuoco, con 2 litri di acqua salata e quando bolle aggiungete la farina mescolando inizialmente con una frusta, per evitare la formazione di grumi. Continuate a girare con la paletta di legno per circa 40 minuti (leggete il tempo di cottura sulla confezione della farina).
Purtroppo la polenta va girata in continuazione, altrimenti si attacca, ma vi garantisco che ne vale la pena!

Appena pronta, versate nei piatti (o sulla spianatoia, o negli "scifetti" di legno) e condite con il sugo e la carne.
Per ultimo un'abbondante spolverata di pecorino... ed il gioco è fatto!

LE MACCHIE IN CUCINA

Beh, in qualche modo anche questo post ha a che fare con il cibo...
Ecco qualche consiglio per togliere le macchie dai tessuti, quando si cucina (io) o si mangia (mio marito).

Direttamente dal libretto delle istruzioni della mia lavatrice:

FRUTTA: succo di limone oppure sale e limone. Sciacquare e mettere in lavatrice o lavare a mano.
Cotone e lino colorati vanno tamponati con latte caldo.
Cotone e lino bianchi con perborato.
La lana con acqua e ammoniaca.
La seta con acqua ossigenata diluita in acqua in misura di 1 a 6.
Tappeti e moquettes tamponati prima con acqua e poi con acetone o trielina.

GRASSI IN GENERE: Sciogliere del sale in alcool denaturato o in ammoniaca, spazzolare e lavare in acqua calda e sapone. Oppure cospargere immediatamente con il talco, lasciare assorbire, passare con il ferro da stiro ben caldo e spazzolare.
Per togliere eventuali aloni lavare direttamente con acqua e sapone. Oppure provate con acqua e ammoniaca.

GELATO: Lavare subito con acqua e sapone; in generale, provare anche con acqua e borace in soluzione di 15 ml X 500 ml di acqua.

LIQUORI: Tamponate con acqua e glicerina, sciacquate con acqua e aceto.
Su lana e seta tamponate con acqua e ammoniaca.

MARMELLATE E MIELE: Sciacquare con acqua.

OLIO: Tamponate con acquaragia, poi con ammoniaca diluita in acqua, quindi risciacquate.
Su seta, lana e sintetici, tamponate con acquaragia diluita con succo di limone.

POMODORO CRUDO: Prima con acqua, poi coprire con borotalco.

POMODORO COTTO: smacchiare con acqua e ammoniaca.

RIBES: Lavare con una soluzione di succo di limone e aceto senza acqua, poi risciacquare.

SALSE: Acqua e ammoniaca.

SUCCO DI FRUTTA: Acqua e ammoniaca.

TE': Acqua e succo di limone.

UOVO: acqua, sapone e qualche goccia di ammoniaca.

VINO: Contro il vino bianco usare il rosso e viceversa.
Oppure coprire la macchia di sale fino, dopo mezz'ora sfregare con succo di limone caldo, quindi lavare.
Se invece la macchia è su seta, sfregare con acqua e aceto bianco prima di lavare normalmente.
Se è su lana, tamponate con acqua ossigenata; in alternativa, su lana usate acqua e ammoniaca; su seta e sintetici latte caldo.

Se avete consigli su come togliere altre macchie scrivetemi, così aggiorno la lista!

sabato 14 marzo 2009

INSALATA NIZZARDA



Ecco un'insalata ricca da preparare nei giorni di sole, quando i primi caldi cominciano ad arrivare:

INGREDIENTI per 4 persone:
3 patate medie
6 foglie di lattuga
300 gr di fagiolini piccoli (anche congelati)
2 uova sode
2 pomodori
2 scatolette di tonno da 160 gr
4 filetti di acciughe
4 cetriolini
una manciata di olive nere

PREPARAZIONE:
Sbucciare le patate e tagliarle a dadini. Tuffarle in acqua bollente non salata e toglierle quando sono cotte, ma ancora al dente.
Lavare le foglie di lattuga; lessare i fagiolini, anche questi al dente e dividerli in due per il senso della lunghezza.
Preparare le uova sode (se le mettete in acqua fredda, calcolate 9 minuti dal momento del bollore e poi fredatele sotto l'acqua fredda) e ricavate 4 spicchi per ognuna.
Tagliare i pomodori (togliendo i semi) e tagliardli a dadini.
Aprire le scatolette di tonno e sgocciolatelo. Fate a pezzetti le acciughe.

Per la presentazione del piatto potete sbizzarrirvi con la vostra fantasia... e per il condimento potete usare una vinaigrette con olio, aceto, sale ed erba cipollina

CITRONETTE E VINAIGRETTE

Sono emulsioni di olio EVO e limone (citronette) o aceto (vinaigrette), con l'aggiunta di sapori che possono essere facoltativi a seconda del piatto che andremo a condire.
Vengono utilizzati nel condimento di pesci alla griglia e verdure bollite, oppure nelle insalsate.

INGREDIENTI PER LA CITRONETTE:
1 cucchiaio di succo di limone
3 cucchiai di olio EVO
sale
facoltativi: pepe bianco, senape, prezzemolo peperoncino, tabasco, aglio,acciughe, olive, ecc...)

PROCEDIMENTO:
In una ciotola emulsionare con una frusta (o con il minipimer) l'olio con il limone, aggiungere gli ingredienti facoltativi e regolare di sale.
Possiamo sostituire il succo di limone con quello di arancio, o lime...

Per la VINAIGRETTE basta sostituire il succo di limone con l'aceto, normale o balsamico.

venerdì 13 marzo 2009

SUGHINO VELOCE PER FILETTI DI PESCE


Questo sughino è un'alternativa al solito pesce bollito...
E' semplice e veloce da preparare ed è adatto anche ai bambini.

INGREDIENTI:
2 filetti di pesce a piacere (sogliola, merluzzo, pangasio, o anche verdesca, ecc...)
3-4 pomodori pelati
1 spicchio di aglio
1 acciuga
2 capperi
prezzemolo
sale

PREPARAZIONE:
In un tegame faccio soffrigere l'aglio con l'acciuga. L'aglio lo frantumo con lo schiaccia aglio ma se non vi piace potete metterlo intero per insaporire e poi toglierlo.
Aggiungo i pomodori e copro con il coperchio per 3-4 minuti. Quando i pomodori si sono ammorbiditi li schiaccio con la forchetta, aggiusto di sale, aggiungo un po' di prezzemolo tritato e lascio cuocere ancora per 5 minuti.
A questo punto metto nel tegame i filetti di pesce e lascio cuocere per pochi minuti da ambo le parti.
A me piace aggiungere a fine cottura una spolverata di prezzemolo fresco, ma è facoltativo.
Quando li trovo, sostituisco i pelati con i pomodori ciliegini, e allora viene ancora più buono!!!

Se poi ne avanza un po', possiamo sempre farci un risottino il giorno dopo...

CONDIMENTO PER PASTA CON PORCINI E ZUCCHINE

Questo è un condimento veloce e saporito per preparare un piatto di pasta, magari fatta in casa...

INGREDIENTI per 4 persone:
2 zucchine
1 manciata di funghi porcini secchi
1 scalogno
1 rametto di timo
vino bianco per sfumare
parmigiano reggiano per spolverare

PREPARAZIONE:
Faccio rosolare in una padella lo scalogno in poco olio evo, aggiungo le zucchine tagliate a dadini e i funghi secchi rinvenuti già in acqua.
Sfumo con il vino bianco e aggiungo poca acqua per terminare la cottura, con il tegame coperto. Un pizzico di sale, un rametto di rosmarino.
Appena la pasta è cotta, la condisco e aggiungo una spolverata di parmigiano.
Un esempio? Lo trovate qui.

BESCIAMELLA

Ecco una versione della besciamella classica:

INGREDIENTI:
100-130 gr di roux bianco freddo (a seconda della densità che vogliamo ottenere)
1 litro di latte
1 foglia di alloro
1 scalogno
3-4 chiodi di garofano
noce moscata
sale
pepe bianco

PREPARAZIONE:
Pulire lo scalogno ed "appuntarci" sopra 3-4 chiodi di garofano (in questo modo non dovrete andarli a ricercare per toglierli).
In un tegame mettere il latte, lo scalogno "chiodato", l'alloro, la noce moscata, il sale e il pepe bianco. Portare ad ebollizione.
Quando il latte bolle togliere lo scalogno e la foglia di alloro. Aggiungere il roux continuando a girare con la frusta (per evitare la formazione di grumi).
A questo punto coprite con la pellicola il tegame (facendo un paio di buchi con la punta di un coltello) e mettete il tutto a cuocere a bagnomaria per 30 minuti circa. Non c'è bisogno di girare.
Se il tegame "balla" durante la cottura, potete mettere un foglio di carta da forno nell'acqua.

ROUX BIANCO

I roux sono composti formati da burro chiarificato e farina. A seconda del tempo di cottura a cui è sottoposto, il roux prende il nome di bianco, biondo o bruno, e serve per legare alcuni tipi di salse.
Il roux bianco ci torna utile per la preparazione della besciamella.
Ecco come si ottiene:

INGREDIENTI:
100 gr di burro chiarificato
100-120 gr farina 00 (a seconda della densità che vogliamo ottenere)

PREPARAZIONE:
Sciogliere il burro in un pentolino ed aggiungere la farina, mescolando continuamente con una spatola.
La cottura deve avvenire a fuoco moderato, e varia a seconda del colore che desideriamo ottenere. Per il roux bianco bastano pochi minuti e si può preparare in anticipo conservandolo in frigo. Volendo, si può anche congelare.

RIFLESSIONI:
Per legare le salse con un roux è fondamentale metterlo in una salsa fredda se lo usiamo caldo, oppure scioglierlo in una salsa calda se lo usiamo freddo.

BURRO CHIARIFICATO

Capita a volte di trovare in alcune ricette l'uso del burro chiarificato... ma che significa?
Il burro chiarificato si ottiene fondendo del normale burro da cucina: si prende un pentolino, si mette dentro la quantità di burro desiderata e si mette su fuoco moderato. A questo punto vanno individuate 2 fasi:
1) l'evaporazione dell'acqua (all'inizio si sente sfrigolare)
2) la cottura della caseina (i granelli pesanti precipitano sul fondo)

Durante queste fasi togliamo, con un cucchiaio, i residui che si vengono a formare in superficie ai lati del pentolino.
Quando la caseina è precipitata sul fondo togliamo il pentolino dal fuoco, lo facciamo riposare un po' e lo filtriamo una o due volte al passino fine.
Lo portiamo a temperatura ambiente e lo conserviamo in frigo.

In questo processo andiamo a togliere dal burro il siero e la caseina, ottenendo così un "grasso" più puro, più leggero e resistente alle alte temperature.

PUREA DI PATATE CON OLIO AL BASILICO



Da non confondere con il purè, la purea è un composto di patate condito con olio e sale. E' ottimo per accompagnare carni, brasati o salumi...
Qui vi propongo un metodo, imparato in uno dei tanti corsi di cucina, per farlo velocemente e dargli un pizzico di sapore in più...

INGREDIENTI (per 4 persone):
4-5 patate medie
olio EVO
sale

PREPARAZIONE:
Comincio a mettere un tegame con l'acqua (non salata) sul fuoco, e intanto sbuccio le patate e le faccio a dadini piccoli.
Quando l'acqua bolle metto dentro le patate e le faccio cuocere più del dovuto, circa 20 minuti.
A questo punto le scolo, le metto velocemente nella planetaria con la frusta e aggiungo olio e sale a piacere, montando a velocità medio/alta.
L'olio da usare è rigorosamente EVO, e per cambiare o accompagnare piatti diversi, possiamo utilizzare un olio aromatizzato al basilico (come ho fatto io in questa ricetta), al rosmarino, al peperoncino...
Questo composto risulta perfettamente liscio ed omogeneo, e si presta bene per fare le quenelle (piccoli petali che si fanno usando due cucchiai).
Il bello di questa versione di purea è che non ci si scotta le mani per pelare le patate ancora calde e non si fa fatica a schiacciarle.

BRODO VEGETALE



Il brodo vegetale è una preparazione semplice che viene utilizzata come base per tanti altri piatti...

INGREDIENTI:
1 Kg di verdure miste (io preferisco quelle di stagione, quindi non sono mai le stesse)
1-2 chiodi di garofano
6 litri di acqua
1 spicchio di aglio non sbucciato
sale

PREPARAZIONE:
Mondare, lavare e tagliare tutte le verdure e inserire nella cipolla i chiodi di garofano, così non si perderanno nel brodo. Metterle in una pentola, aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione. Schiumare di tanto in tanto e cuocere per circa mezz'ora dal momento in cui bolle.
A cottura ultimata togliere tutte le verdure e filtrare.
Salare aggiungendo 5 gr di sale per ogni litro di brodo (operazione da non fare se il brodo vegetale viene utilizzato per lo svezzamento e negli omogeneizzati.
Conservare in frigo o congelare.


Se vi interessa, qui potete vedere come chiarificare i brodi.

domenica 8 marzo 2009

BISCOTTI INTEGRALI ALLA PANNA


Durante le feste di Natale mi è capitato di passare dalla mia amica Luvi, e di assaggiare i biscotti alla panna che ha preparato per l'occasione...
Erano talmente buoni e veloci da preparare che ho deciso di provare la versione "integrale", sostituendo la farina e lo zucchero, e facendo contento mio marito.
La versione originale la trovate qui, mentre io vi propongo la versione light:

INGREDIENTI:
250 cc di panna fresca
350 gr farina integrale
150 gr zucchero di canna
8 gr di lievito per dolci (mezza bustina)
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Ho messo tutti insieme gli ingredienti nella planetaria ed ho impastato per pochi minuti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. L'impasto non va fatto riposare, quindi l'ho steso su un piano di legno con poca farina, formando una sfoglia di circa mezzo cm. Ho ritagliato con le formine quasi tutto l'impasto (... quasi tutto, perchè c'era Gaia che chiedeva continuamente "pettetto piccolo piccolo, a Iaia).
L'impasto che avanzava dai ritagli l'ho rimpastato velocemente a mano ed ho steso di nuovo la sfoglia, fino a terminarlo.
Ho infornato nella parte bassa (la seconda posizione dal basso) a 180° per 10 minuti con forno statico, e altri 2 minuti con forno ventilato, per dare l'ultimo tocco di colore.
Sono biscotti molto buoni che rimangono morbidi dentro, e si possono fare quando abbiamo della panna in scadenza e poco tempo a disposizione.
Se proprio devo trovare un difetto a questi biscotti... è che non si inzuppano nel latte... sembrano "impermeabili"... non so perchè... ma se avete idee o suggerimenti fatevi avanti!

venerdì 6 marzo 2009

PLUM CAKE DI CAROTE



Non avevo mai provato a fare i dolci con le carote... così ho provato una ricetta vista su www.kucinare.it per fare le "camille" e, non avendo nè i pirottini nè gli stampi per muffin...ho fatto un plum cake.

INGREDIENTI:
450 gr di carote
450 gr di farina 00
370 gr di zucchero
150 ml di olio (io ho usato quello EVO)
150 ml di latte di soia (o di riso, o di mucca)
130 gr di mandorle pelate (o farina di mandorle)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 stecca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Ho tritato le mandorle fino a polverizzarle ed anche le carote (con le lame del robot ho fatto in pochi secondi).
Nell'impastatrice ho messo le uova con un pizzico di sale ed ho mandato alla max potenza per 2-3 minutii. Poi ho aggiunto lo zucchero ed ho montato bene, sempre al massimo, per circa 10 minuti (viene fuori una spuma quasi bianca). A questo punto ho montato la foglia e con velocità minima ho aggiunto gli altri ingredienti in questo ordine: mandorle, carote, semi di vaniglia (o vanillina)la farina e l'olio. Dopo aver amalgamato bene ho aggiunto il latte in cui avevo sciolto il lievito ed ho continuato ad impastare ancora qualche minuto.
L'impasto che si ottiene è molto liquido e mi sono servita di un mestolo per metterlo negli stampi.
Con questa dose o riempito due stampi da plum cake (25 x 10 cm) precedentemente imburrati ed infarinati (per chi è intollerante al latte può usare burro di soia o margarina).
Ho infornato nella parte bassa a 160° per 40 minuti con forno statico ed ho controllato la cottura con uno stecchino (quando esce asciutto, è pronto).
Il risultato è stato soddisfacente, un dolce soffice non molto zuccherato dal sapore delicato, che rimane un po' umido all'interno per la presenza delle carote.
Uno servirà per le colazioni dei prossimi giorni, mentre il secondo l'ho congelato.
Ricordate solo di sformarli quando sono completamente freddi, altrimenti rischiate di romperli... sono molto delicati!
Buone colazioni a voi!

mercoledì 4 marzo 2009

DOLCETTI AL COCCO (prima versione)



Da tempo avevo voglia di un qualcosa di dolce con il cocco... e su un sito vegan ho trovato una ricetta veloce (fondamentale con due bimbe che girano per casa!!!) che non prevede l'uso degli albumi (che non sempre ho a disposizione).

INGREDIENTI:
200 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero di canna
1/2 bicchiere di latte di riso (o latte di mucca)
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:
In una ciotola ho messo insieme il latte, l'olio, il sale e lo zucchero, lavorando con una frusta. Ho aggiunto poi la farina di cocco, il lievito, e la farina OO, continuando a mescolare.
Sono bastati 5 minuti ed il tutto era pronto. Io ho preferito mettere piccole dosi di impasto negli stampini di silicone, ma possono benissino essere compattati a mano dando la forma preferita...
Li ho messi in forno a 140° statico per 20 minuti, finchè hanno cominciato a prendere colore, e quando si sono freddati li ho tolti dallo stampo.
I biscotti sono molto buoni e con questa dose ne sono venuti una ventina. Sono veloci da fare e li può mangiare anche chi è intollerante al latte e alle uova.
...da rifare al più presto!

RIFLESSIONI:
Questi dolcetti non mantengono la forma, in quanto non c'è l'albume dentro che "lega" il composto.
Per fare le palline compattandole a mano, senza l'uso di alcun tipo di stampo, potete guardare qui.
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