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mercoledì 15 gennaio 2014

CIAMBELLINE AL VINO



Queste buonissime ciambelline fanno parte della tradizione della mia famiglia: le preparava mia nonna, le mie zie, mia madre, e adesso tocca a me portare avanti la tradizione di casa, preparandole insieme alle mie figlie.
La preparazione è semplicissima, ed il risultato assicurato!

INGREDIENTI:
250 cc di vino bianco secco
250 cc di olio di semi di girasole
250 gr di zucchero semolato
20-30 gr di semi di anice (se non vi piacciono potete anche ometterli)
la buccia di 1 limone
1 bustina di lievito in polvere per dolci
700 gr di farina 00

PREPARAZIONE:
Il giorno prima della preparazione, mettete i semi di anice a macerare nel vino bianco in una capiente ciotola.
Il giorno seguente aggiungerete nella ciotola con il vino e l'anice anche l'olio, lo zucchero e la buccia del limone grattugiata.
Cominciate a lavorare con le fruste elettriche, e nel frattempo, un cucchiaio alla volta, iniziate ad aggiungere la farina, in cui avrete mischiato il lievito in polvere.
Trasferite il tutto su una tavola di legno e finite di lavorare a mano.
Otterrete un impasto morbido che farete riposare circa 20 minuti.
A questo punto prendete dei piccoli pezzi dall'impasto e, arrotolandoli, date la classica forma delle ciambelle.
A mano a mano che preparate le ciambelle "tuffatele" in una ciotola in cui avrete messo altro zucchero semolato, in modo che si attacchi da un lato delle ciambelle, e mettetele nelle teglie foderate con carta da forno, con la parte che avete passato nello zucchero rivolta verso l'alto.
Non vi rimane che infornarle nel forno ventilato a 160° per circa 15 minuti.
Quando cominciano a prendere colore toglietele e lasciatele raffreddare.
Non abbiate timore nel proporle ai vostri bambini, per via dell'alcool contenuto nel vino... l'alcool evapora durante la cottura!

Con questa dose potrete preparare 3-4 teglie (a seconda della grandezza delle ciambelle); ed una volta raffreddate potete conservarle in un sacchetto di carta per diversi giorni. Saranno sempre buone come appena fatte!!! Garantito!!! ;-)

sabato 21 luglio 2012

CHARLOTTE AI FRUTTI DI BOSCO E LIMONE



Poco tempo fa ho preparato questa torta per il compleanno di un amico, ed ha avuto un grande successo, per la sua delicatezza e freschezza.
La torta è composta da una base di pasta reale, uno strato di mousse ai frutti di bosco, un secondo strato di pasta reale e in ultimo la crema al limone.
A grande richiesta, riporto qui le dosi e gli ingredienti per rifarla.

INGREDIENTI per una torta di 18 cm di diametro (va bene anche da 16 cm):

Pasta reale (la trovate qui, ma per comodità riporto le dosi, che in questo caso ho dimezzato):
6 uova
225 gr di zucchero
150 gr di fecola di patate
buccia di 1 limone
1 tazzina da caffè di Limoncello

per la bagna al limone:
25 ml di limoncello
65 ml di acqua
10 gr di zucchero

Mousse ai frutti di bosco:
250 gr di frutti di bosco (potete prendere anche quelli surgelati)
45 gr di zucchero
25 ml di acqua
200 ml di panna da montare
6 gr di colla di pesce

Crema al limone:
200 ml panna
160 ml latte
60 gr zucchero
2 tuorli
buccia di 2 limoni
6 gr di colla di pese 

PREPARAZIONE:
Cominciamo con la pasta reale... con le temperature di questo periodo è meglio prepararla la sera prima.
Montate i tuorli con lo zucchero e la buccia grattugiata del limone.
Con una frusta a mano aggiungete metà della fecola di patate setacciata e il liquore.
A parte montate gli albumi con un pizzico di sale ed uniteli ai tuorli con lo zucchero, con movimenti delicati. A questo punto unite anche la rimanente fecola, sempre con movimenti dal basso verso l'alto.
Versate tutto in uno stampo da 18 cm imburrato e infarinato, ed infornate a 180° con forno statico per 20 minuti circa (controllate la cottura con uno stecchino).
Lasciate freddare e togliete dallo stampo. Tagliate a metà per ottenere due dischi uguali.

Per la mousse: mettete i frutti di bosco, lo zucchero e l'acqua in un pentolino e cuocete finchè diventeranno teneri (10 minuti circa) a fuoco basso. Frullate tutto e raffinate al passino per togliere tutti i semini.
Mettete la colla di pesce in acqua fredda per pochi minuti, strizzatela e scioglietela nella polpa di frutti di bosco ancora calda. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, poi montate la panna aggiungendola delicatamente ai frutti di bosco.

Possiamo già cominciare ad allestire la torta.
Preparate la bagna mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino e portate a bollore, finchè sarà evaporato l'alcool (quando non sentite più l'odore dell'alcool spegnete il gas) e lasciate raffreddare.
Poggiate un anello di 18 cm di diametro dai bordi alti su una base per torte, e mettete sul fondo un disco di pasta reale. Imbevete con la bagna al limoncello e versate la mousse ai frutti di bosco. Livellate e mettete in frigorifero per 2-3 ore.

Nel frattempo preparate la crema al limone. Usando un pelapatate tagliate la buccia dei limoni, cercando di non prendere la parte bianca. Mettetele in un pentolino con il latte e scaldate. Lasciate in infusione lasciando raffreddare il tutto. Montate i tuorli con lo zucchero e lentamente aggiungete il latte con le bucce di limone. Mettete tutto sul fuoco basso fino a raggiungere la temperatura di 82°. Quindi spegnete e filtrate per togliere le bucce di limone. Idratate la gelatina in acqua fredda e aggiungetela nella crema al limone ancora calda. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Semimontate la panna e aggiungetela alla crema.

Ora riprendete la torta in frigo, aggiungete il secondo disco di pasta reale, imbevetelo con la bagna al limoncello e versate la crema al limone. Livellate e rimettete in frigo qualche ora.
Quando si sarà solidificata anche la crema al limone potete togliere il cerchio e finire di decorare a piacere  oppure come ho fatto io, con i savoiardi, una rosellina fatta con la buccia di un limone e tre foglie di menta fresca.

Il successo è assicurato!!!

giovedì 3 maggio 2012

CROSTATA DI RICOTTA E CIOCCOLATO


Bella è bella... non c'è che dire...
Avrei voluto anche assaggiarla... ma...
Partiamo dall'inizio.
Riporto le dosi per uno stampo da 26 cm, alto 6,5 cm.

INGREDIENTI per la frolla:
500 gr di farina 00
250 gr di burro freddo a pezzi
2 uova medie
200 gr di zucchero
la scorza di 2 limoni grattugiata
1/2 bustina di lievito

INGREDIENTI per il ripieno:
500 gr di ricotta di mucca
150 gr di zucchero semolato
2 tuorli
1/2 cucchiaino di cannella
15 ml di Rum per dolci
60 gr di gocce di cioccolato

PREPARAZIONE:
Se avete un robot con le lame sarete facilitati nel preparare l'impasto. Mettete nel contenitore tutti gli ingredienti per la frolla, tranne le uova, e azionate le lame mandandole gradatamente al massimo.
Otterrete uno sfarinato. A questo punto aggiungete le uova e riavviate le lame al massimo, diminuendo gradatamente la velocità a mano a mano che l'impasto diventa compatto.
Ora rovesciate il tutto su un piano di lavoro e lavorate velocemente a mano.
Appiattite l'impasto, avvolgetelo nella pellicola e trasferitelo nella parte più fredda del frigo (in alto).
Rendere l'impasto piatto serve a farlo freddare uniformemente; sarete inoltre avvantaggiati nell'operazione successiva di stesura.
Accendete il forno a 180° in modalità statica.
Prendete la ricotta e setacciatela al passino. Aggiungete lo zucchero, la cannella, il rum, i tuorli e le gocce di cioccolato. Lavorate ancora con una frusta e trasferitela in frigo.
Riprendete la frolla e stendetela con il mattarello tenendola fra due fogli di carta da forno per non farla incollare al piano e senza dover aggiungere altra farina.
Come potete vedere dalla foto questa crostata è piuttosto alta, consiglio quindi di foderare lo stampo con almeno 3-4 mm di frolla, sia sul fondo che sui lati, in modo che una volta fredda possa reggere il peso della ricotta.
Lasciate da parte gli avanzi di frolla che utilizzerete per decorare la superficie.
Riempite quindi lo stampo foderato di frolla, decorate con i ritagli di pasta avanzata ed infornate per 40 minuti circa.
Se prende colore la superficie prima della fine della cottura, appoggiate sopra un foglio di alluminio.
Servitela fredda.

Ed ora veniamo al finale di questa bella storia...
Una volta sfornata questa meraviglia, l'ho messa sul tavolo in giardino per farla freddare e fotografarla per questo post.
Le cose da fare però sono sempre troppe per una mamma con mille altri impegni... quindi mentre rientravo in casa per posare la macchina fotografica mi sono resa conto che stavo per bruciare la cena (salvata in tempo!!!), ho quindi rimediato subito ed ho iniziato ad apparecchiare per mangiare... dimenticando fuori la crostata. 
Un gatto di passaggio (era Orazio, l'ho visto!!!) nel cercare di sgraffignare qualche morso... l'ha fatta rovesciare in terra irrimediabilmente...
Per fortuna quando preparo qualcosa, nella peggiore delle ipotesi raddoppio sempre le dosi, per la felicità dei miei amici.
Mi sono dunque goduta la "sorella" di questa crostata insieme a loro, ridendo dell'accaduto.

P.S. 
A voi posso dirlo... le parolacce e le imprecazioni le ho tenute per me... :o)
...e quanto ad Orazio... è meglio che non si faccia vivo per un po'.... Hahahahh!

venerdì 23 settembre 2011

TIRAMISÚ BIANCO


Devo ringraziare il mio amico (e probabilmente futuro cuoco) Emanuele, per la ricetta di questo tiramisù.
E' l'ideale per i bambini perché al posto del caffè c'è il latte, e la presenza dei Pavesini al posto dei Savoiardi lo rende ancora più morbido. Per me è stato amore a primo assaggio...

INGREDIENTI per una vaschetta di alluminio da 8 porzioni:
500 gr di mascarpone
5 uova
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina (facoltativa)
2 pacchi di Pavesini
300 ml di latte

PREPARAZIONE:
Lavorare con le fruste (o nella planetaria) i tuorli con lo zucchero (ed eventualmente la vanillina) per almeno 10 minuti.
Le uova montano meglio se sono a temperatura ambiente, quindi se le avete in frigo tiratele fuori per tempo.
Quando avrete raggiunto un composto gonfio e spumoso aggiungete il mascarpone e continuate a lavorare sempre ad alta velocità.
Trasferite il tutto in una ciotola. Montate ora gli albumi ed incorporateli al resto della preparazione con una frusta, lavorando dal basso verso l'alto, delicatamente per non smontare il composto.
Prendete ora il vassoio e cominciate a fare gli strati di Pavesini inzuppati nel latte (solo poco!!!) e di crema  al mascarpone.
Terminati gli strati trasferite tutto nel frigo per qualche ora.
Prima di servire spolverate con il cacao amaro.
Se cercate invece la versione classica la potete trovare qui.

RIFLESSIONI: In genere uso uova pastorizzate se preparo questi dolci per i miei Clienti, ma se volete anche voi pastorizzare le uova in casa potete farlo in questo modo: dividete gli albumi dai tuorli. Mettete gli albumi (senza montarli) nel microonde e fategli raggiungere la temperatura di 60°, girando di tanto in tanto.
Fate la stessa cosa con i tuorli mescolati con lo zucchero. Mettete i tuorli a montare nella planetaria  (o con le fruste) fino a raffreddamento. Montate poi gli albumi a parte e uniteli al resto del composto come da ricetta.

sabato 28 maggio 2011

TORTA FREDDA ALLO YOGURT


Chi mi segue avrà notato la mia assenza dal blog durante l'ultimo mese e mezzo... niente paura, sono stata molto impegnata con il lavoro e la formazione professionale, e non ho avuto tempo neanche per cucinare per la mia famiglia... il colmo eh?!?
Questa ricetta l'avevo in mente da un po', soprattutto pensando di non dover accendere il forno con l'estate che sta arrivando.

INGREDIENTI per una torta da 20-22 cm:
230 gr di biscotti frollini (quelli con lo zucchero sopra)
120 gr di burro
500 gr di yogurt bianco intero (di tipo dolce)
250 ml di panna fresca
150 gr di frutti di bosco (vanno bene anche quelli surgelati)
50 ml di acqua
50 gr di zucchero
10 gr di colla di pesce (8+2)

PREPARAZIONE:
Mettete i biscotti nel mixer con le lame e riduceteli in polvere. Sciogliete il burro nel microonde e versatelo sopra ai biscotti sbriciolati. Amalgamate il tutto con una spatola.
Prendete un cerchio da pasticceria con un diametro di 20 o 22 cm ed un'altezza di almeno 4,5 cm e poggiatelo su un piatto da portata o un cartoncino rigido (base per torte). All'interno versate il composto di biscotti e burro e schiacciate uniformemente (potete aiutarvi con un batticarne per livellare).
Ora avete la base della torta, mettetela in frigo per almeno mezz'ora.
Mettete ora la colla di pesce in acqua fredda (se sono fogli da 2 gr l'uno sarete facilitati nel dividerli dopo, altrimenti mettete 8 gr da una parte e 2 in un'altra) e lasciatela per qualche minuto. Prendete la panna, toglietene 4-5 cucchiai e metteteli in un pentolino a scaldare, quando sarà calda togliete la panna dal fuoco ed aggiungete gli 8 gr di colla di pesce ammorbiditi e sgocciolati. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo montate la panna rimanente.
Aggiungete la colla di pesce sciolta allo yogurt e mescolate energicamente con una frusta.
Ora potete aggiungere la panna montata con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Riprendete la base che avevate messo in frigo ed aggiungete il composto di panna e yogurt. Livellate e rimettete in frigo per almeno 2 ore.
Quando la torta è ben fredda prendete i frutti di bosco e divideteli in due parti uguali.
Mettetene una parte in un pentolino ed aggiungete l'acqua e lo zucchero. Portate ad ebollizione mescolando. Spegnete il fuoco e aggiunge la colla di pesce rimanente (2 gr).
Mettete il tutto nel mixer e azionate le lame ad alta velocità. Raffinate al passino, buttando i semini.
Quando il composto è a temperatura ambiente potete colarlo sulla torta e rimetterla nuovamente in frigo a solidificare.
Al momento di servire togliete il cerchio di metallo scaldandolo lungo tutta la circonferenza Aggiungete sopra l'altra metà dei frutti di bosco che avevate messo da parte e decorate con foglioline di menta.

RIFLESSIONI:
Questa torta è molto versatile, soprattutto se pensate di sostiture lo yogurt intero con quello ai vari frutti (fragola, banana, caffè...). Potete inoltre aggiungere della frutta fresca o sciroppata in fondo alla base prima di aggiungere lo yogurt, e per decorarla prima di servire.
Ora sbizzarritevi voi... e fatemi conoscere i vostri abbinamenti!!!

lunedì 18 aprile 2011

LE CAMILLE


L'unico modo di far mangiare le carote alle bimbe è di "intortarle" nella camille... Veloci da preparare sono un'ottima idea per colazioni e merende e, perché no, per una gita fuoriporta...

INGREDIENTI per 20 camille circa:
5 uova medie (separare i tuorli dagli albumi)
la scorza di un limone bio
250 gr di zucchero
350 gr di carote grattugiate
225 gr di farina di mandorle
115 gr di farina
8 gr di lievito per dolci (mezza bustina)

PREPARAZIONE:
Riscaldate il forno a 180° in modalità statica.
In un contenitore montate lo zucchero, la scorza del limone ed i tuorli.
Aggiungere le carote grattugiate e mescolate, poi la farina di mandorle, la farina ed il lievito.
A parte montare gli albumi a neve, incorporarli lentamente nel composto e versate negli stampini.
Se usate quelli in silicone non c'è bisogno di imburrarli. Se invece non avete gli stampi in silicone o i pirottini, potete sempre mettere il composto in uno stampo rotondo, o per ciambellone, o da plum cake (imburrateli ed infarinateli prima di colare il composto all'interno).
Prima di infornare se volete, potete cospargere le granelle di zucchero, e una volta freddi spolverare con lo zucchero a velo.
Cuociono in 20-25 minuti, controllando con uno stecchino la cottura all'interno.

Noi li portiamo fuori alla prossima scampagnata... e voi?!?

mercoledì 16 febbraio 2011

TORTA HELLO KITTY ( Metodo passo passo per realizzarla)

Lo scorso mese Fiore ha compiuto 2 anni, e per il suo compleanno ha chiesto la torta con il famoso gatto.
Per realizzare il disegno di Hello Kitty ho utilizzato il metodo del PDZ-colla, ovvero la Pasta Di Zucchero collosa. Questo metodo molto interessante l'ho scoperto qui gironzolando in rete, e devo dire che è un ottimo motodo per chi come me non ha dimestichezza con i disegni a mano libera. Armatevi solo di tanta pazienza e vedrete che ci riuscirete anche voi!

OCCORRENTE:
Pan di Spagna (io ne ho fatto uno da 26 cm di diametro)
700 gr circa di Fondente di Zucchero (io questa volta ho usato quella già pronta)
1 tavoletta di cioccolato fondente (per i contorni del disegno)
Coloranti alimentari in gel rosso e giallo (le diverse tonalità di rosa si ottengono con più o meno colorante rosso)
Stampino ad espulsione a forma di fiore
Crema al burro (200 gr di burro a temperatura ambiente + 400 gr di zucchero a velo, mescolati insieme con le fruste fino ad ottenere un composto morbido)
Punta da pasticcere con foro rotondo n° 5 (per disegni più piccoli usare punte più piccole) oppure un conetto di carta forno.
Disegno del soggetto da voi preferito (digitate il nome su Google, cercate fra le immagini e stampate quella che vi piace di più)
Carta da forno, scotch e una teglia dal fondo perfettamente piano (per poggiare il disegno)
Mattarello e zucchero a velo per spolverare la spianatoia

PREPARAZIONE:
La prima cosa da fare è il disegno, perché ha bisogno di qualche giorno per asciugarsi.
Prendete un supporto rigido e perfettamente piano su cui poggiare il disegno (una teglia girata al contrario, oppure un tagliere, ecc...) ed incollateci sopra il disegno scelto. Sopra al disegno poggiate un foglio di carta da forno e fermate anche questa con lo scotch.
Sciogliete la cioccolata al microonde (800 W) un minuto alla volta fino a che diventa liquida (non deve cuocere); mettetela dentro al cono di carta o nel sac a poche con la punta rotonda e ricalcate il disegno sottostante passando sopra a tutti i contorni. Mettete il disegno ad asciugare qualche ora in un luogo asciutto.
Prendete ora un pezzetto di pasta di zucchero e mettetela in una ciotolina  (o tazzina da caffè, a seconda della quantità) con mezzo cucchiaino di acqua e sciogliete anche questa al microonde per pochi secondi, lasciandola ammorbidire. Mescolate con un cucchiaino, ma non troppo velocemente, altrimenti incorporate aria e il disegno viene con tutte bollicine antiestetiche. Scaldare la pasta di zucchero serve per far incorporare meglio l'acqua. A freddo non verrebbe una crema omogenea, ma formerebbe dei grumi. Comunque se ciò accadesse niente paura, passate tutto in un colino a maglie fitte e recuperate la pasta fluida.
Ora lasciate freddare la colla di zucchero e se serve aggiungete acqua a gocce mentre si fredda, per ottenere una pasta fluida (non liquida!), girando di tanto in tanto. Aggiungete il colorante in questa fase per i particolari colorati del disegno.
Ricordate che questa pasta va usata fredda, perché a caldo scioglierebbe i contorni di cioccolata o di altri colori, amalgamandosi.
Se preferite fare i bordi del disegno con questa stessa pasta, potete usarla un po' più densa, lasciarla rapprendere qualche minuto, e poi diluire la restante pasta per il riempimento (ora che è un po' più liquido si livella anche da solo). Per arrivare agli angoli usate uno stecchino, che vi aiuterà a "tirare" la pasta negli spazi più piccoli.
Una volta messa la pasta colorata dentro al sac a poche colorate tutto quello che c'è sul disegno con quel colore (tutti i verdi, tutti i rossi, ecc...)
Nella foto in basso potete vedere il disegno mente viene realizzato. Notate che se per il riempimento usate una pasta troppo densa questa non si livella (guardate la differenza fra il rosa chiaro e quello scuro o il bianco dei piedi e delle mani).


Una volta riempito tutto il disegno lasciatelo qualche giorno ad asciugare in un luogo fresco e asciutto (non dentro al frigo). Dobbiamo dare tempo alla pasta di zucchero di solidificare di nuovo. Il tempo per solidificare varia da 2 a 5 giorni, a seconda dello spessore che avrete dato al disegno. Potete provare a premere leggermente con un dito: se la pasta cede non è ancora pronta.
Passato il periodo di asciugatura prendete delicatamente la carta da forno su cui avete disegnato la figura e rigiratela sottosopra, in modo da avere il disegno su un piano e la carta rivolta verso di voi. Cominciate a staccare la carta dal disegno, molto lentamente. Ricordate che anche se il pupazzo diventa rigido è sempre molto fragile! Lasciatelo ancora qualche ora (o un paio di giorni, a seconda dello spessore) ad asciugare bene; infatti la parte del disegno che stava a contatto con la carta da forno è quella che asciuga per ultima.

Ed occoci arrivati alla torta.
Due giorni prima della festa preparate un Pan di Spagna (più in là metterò la ricetta che ho usato io) sostenuto da 26/28 cm e lasciatelo riposare fino al giorno dopo.
Il giorno seguente preparate la crema al burro. Tagliate il Pan di Spagna in tre dischi (due tagli orizzontali) e farciteli come vi piace di più.
Io scavo la base dove metto la crema, in modo da potene mettere una quantità maggiore che poi non fuoriesce dai bordi quando poggio il secondo disco sopra.
Evitate la panna, che non reggerebbe alla pressione che poi andremo a fare sulla torta (vedrete più avanti). Io non potevo usare il cioccolato, quindi ho fatto uno strato di crema (usando un quarto di questa ricetta) e un secondo strato di marmellata. Per bagnare il Pan di Spagna ho usato una bagna già pronta ai frutti di bosco. Se usate anche voi marmellata consiglio arance amare o limoni, non una dolce, altrimenti diventa troppo.
Una volta farcita la torta ricopritela con la crema al burro:


La crema al burro serve da collante e isolante allo stesso tempo. Fa attaccare bene la pasta di zucchero che usiamo per ricoprirla e la isola dall'umidità della torta farcita.
Prendete circa 500 gr di fondente di zucchero e stendetela con il mattarello su una spianatoia, usando zucchero a velo per non farla attaccare. Stendete uno spessore di circa un millimetro e abbastanza larga per poter ricoprire la torta interamente.
Una volta stesa arrotolatela sul mattarello e srotolatela sulla torta in questo modo:

Srotolate completamente la pasta di zucchero e lasciatela ricadere sui bordi.


A questo punto con le mani cercate di far aderire bene la pasta sulla torta, premendo leggermente sulla parte superiore e poi sui lati, cercando di togliere eventuali bolle d'aria. Per questa operazione partite dal centro e accarezzate la torta andando verso i lati, poi passate ai bordi.


Non dovranno rimanere pieghe da nessuna parte. Se ciò dovesse accadere, rialzate di nuovo la pasta e fatela aderire accompagnandola delicatamente con una mano.


Terminata questa operazione passate una rotella tagliapasta (o fate con un coltello) alla base della torta, lasciando un millimentro di pasta.
Con l'aiuto di un tarocco sistemate la pasta di zucchero (il millimetro che avevate lasciato) sotto alla torta in questo modo:

Tenete presente che se la crema di burro non è stata stesa bene e magari la pasta di zucchero vi è venuta un po' sottile, allora i piccoli difetti si evidenzieranno. Per far venire piatto il piano della torta potete usare un'attrezzo apposito che assomiglia ad un piccolo ferro da stiro, oppure vi potete aiutare con una bottiglia messa in orizzontale:


Durante questa operazione aumentate la pressione sui punti da lisciare; dopo aver finito la parte superiore se occorre risistemate la base con il tarocco e lisciate anche i bordi.
Ecco la torta perfettamente piatta, dove non ci sono più le imperfezioni dei passaggi precedenti:

Riponete la vostra torta in frigo e passate alle decorazioni.
Prendete la pasta di zucchero fondente che è avanzata e coloratela di rosa (mettete i guanti e colorate la pasta con poco rosso) così a freddo, come fosse pongo.
Un volta ottenuto il colore desiderato stendete la pasta con il mattarello, come avevate fatto per la copertura della torta, aiutandovi con lo zucchero a velo per non farla attaccare. Prendete uno stampino (io ho usato quello a fiore) ad espulsione e ricavate tante formine quante ve ne occorrono:


Lasciatele qualche ora sulla spianatoia ad asciugare (se volete potete prepararli anche con qualche giorno di anticipo e lasciarli all'aria per 24 ore. Li potete poi riporre in un sacchetto per surgelati una volta secchi).
Qualche ora dopo riprendete la torta e preparate la "colla" per i fiorellini: in una tazzina mettete due cucchiaini di zucchero a velo e aggiungete qualche goccia di acqua (ma proprio contate!!!) mescolando fino ad ottenere una consistenza densa e fluida (non liquida). Ora con l'aiuto di uno stecchino prendete un po' di glassa e mettetela sul retro dei fiori che avevate tagliato, e attaccateli tutti intorno alla torta:


A questo punto potete già mettere il disegno che avevate preparato qualche giorno prima sulla torta, mettendo sulla torta un po' della glassa per attaccare i fiori, e rimettere in frigo fino al giorno dopo.
Per fare la scritta in cioccolato (ma potete usare anche la stessa tecnica del disegno con la pasta di zucchero-colla) ho fatto così: Ho aperto un file word dal computer, ho scritto il nome di mia figlia in maiuscolo ed ho cercato un font che mipiacesse. L'ho ingrandito e stampato. Con la stessa tecnica del disegno ho messo sul nome la carta da forno e una volta sciolta la cioccolata ho ricalcato il nome. Pochi minuti in congelatore e il cioccolato si stacca da solo dal foglio:


Anche il cioccolato è stato attaccato con la stessa glassa dei fiorellini sul bordo, sistemando le lettere una alla volta sulla torta.


RIFLESSIONI:
Beh, se avete letto tutto fino a qui... complimenti, avete fatto la fatica più grande! Già, perché tra il testo e la sistemazione delle foto a me sembra di aver faticato di più per scrivere questo post che non per realizzare la torta!!!
Se invece avete intenzione di comprare una torta già fatta e preparare solo il disegno, ricordatevi si non metterlo a contatto diretto con la crema, altrimenti tutti i colori cominceranno a sciogliersi sporcando tutta la torta. Sulla panna può andar bene, ma solo se lo sistemate poco prima di servire la torta. In questo caso la pasta di zucchero si ammorbidirà, e sarà anche più facile da tagliare (se fate come ho fatto io e la mettete sulla pasta di zucchero, al momento del taglio il disegno si frantuma... con grande felicità dei bambini presenti... hihihi!)
Credo di aver detto tutto nei vari passaggi, ma se ci fosse qualcosa di poco chiaro o che ho tralasciato vi prego di dirmelo, in modo che io possa correggere e aggiornare il post.

Ora vi dico gli errori che ho fatto io, in modo che li potrete risparmiare voi:
  • La prima volta che ho realizzato il disegno ho usato la carta lucida da disegno che avevo in casa, al posto della carta da forno. Non fatelo, perché non stacca bene ed è troppo rigida. Ho spaccato il primo disegno per questo motivo, gettando un paio d'ore di lavoro...
  • Ho provato ad usare il  MMF al posto del fondente di zucchero. Il disegno viene ma ci mette moooooolto di più ad asciugarsi (a me non è bastata una settimana). Se avete tempo per farlo ok, ma tenete conto che se usate la cioccolata sciolta per i contorni, questa comincia ad assumere un colore chiaro in alcuni punti, deteriorandosi. Avrete così un bel disegno, ma con i contorni a pois.
  • Nel mettere il disegno del gatto sopra alla torta ho premuto un po' per far aderire un lato e si è spaccala la faccia di Hello Kitty in due (non che mi dispiaccia... io non lo sopporto questo gatto). Per fortuna la parte spaccata era tutta bianca ed ho potuto rimediare spalmando sopra a tutto il taglio la glassa che avevo usato per attaccare i fiori ed il nome. Alla fine non si vedeva niente, ma in quel momento ho sudato freddo!!! :-)
 Ok, grazie per la pazienza che avete avuto a leggere tutto... ora tocca a voi! Buon divertimento!!!

giovedì 3 febbraio 2011

LE CASTAGNOLE PER LA FANTAFESTA


Questa ricetta me l'ha passata una signora che non sta mai ferma in cucina, peggio di me!
Rosella ha trovato questa ricetta e l'ha modificata adattandola ai suoi gusti. Io ho assaggiato le sue castagnole e sono rimasta stupita per la loro leggerezza,
Dopo averle chiesto la ricetta l'ho cambiata a mia volta rendendo queste castagnole commestibili anche per chi è intollerante al latte e derivati.
Se non avete problemi di sorta, potete sostituire l'olio con il burro ed il succo di frutta con il latte, mantenendo i pesi invariati.
Ecco quindi la ricetta anche per voi:

INGREDIENTI per circa 50 castagnole:
300 gr di farina 00
75 gr di zucchero semolato
25 gr di olio extravergine
1 uovo piccolo
70 ml di succo di frutta
buccia di un limone grattugiata
8 gr di lievito per dolci (mezza bustina)


PREPARAZIONE:
Pesiamo gli ingredienti e mettiamoli tutti insieme in una ciotola. Mescoliamo con una spatola fino ad ottenere un impasto che ha la consistenza della pasta frolla, eventualmente finiamo di lavorare a mano.
Chiudere l'impasto con la pellicola e lasciar riposare per 30 minuti.
Riprendere l'impasto, fare tante palline poco più grandi di una nocciola e friggerle in abbondante olio di arachidi fino a che ottengono un bel colore dorato.
Potete anche formare dei filoncini con l'impasto, dello spessore di un dito, come quando preparate gli gnocchi, e tagliare tanti pezzetti.
Spolverate con zucchero a velo e servire quanto prima!

LA FANTAFESTA:
Per chi si trova non lontano dal casello autostradale di Magliano Sabina (RI) e volesse un assaggio di queste castagnole e tanto altro, vi comunico che il giorno 20 febbraio sarò presente insieme al mio amico Chef Fabio Castrucci alla Festa di Carnevale che si terrà presso il Casale Regina a partire dalle ore 13,00. Per maggiori info leggete qui... VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

sabato 1 gennaio 2011

DOLCI

giovedì 30 dicembre 2010

RAVIOLI DOLCI CON FONDENTE ALL'ARANCIA


Come promesso, dopo questi deliziosi biscotti ripieni, vi lascio la ricetta anche di questi altri, con un ripieno di cacao fondente e scaglie di cioccolata all'arancia...
Le dosi riportate sono per circa 80 biscotti.
INGREDIENTI PER LA PASTA BISCOTTO (si tratta dell'impasto originale dei biscotti alla panna della mia amica Luisa)
250 ml di panna fresca
350 gr farina
150 gr zucchero semolato
8 gr di lievito per dolci (mezza bustina)
un pizzico di sale

INGREDIENTI PER IL RIPIENO
200 gr di crema di cacao fondente (io ho usato quello della Caffarel)
100 gr di cioccolato fondente all'arancia (molto buona e profumata quella di Majani)
zucchero a velo per spolverare
PREPARAZIONE:
La preparazione della pasta biscotto la trovate qui, ma per comodità lo riporto anche di seguito.
Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria e mescolate con il gancio K a bassa velocità. Dopo un paio di minuti prendete l'impasto e finite di lavorarlo sulla spianatoia spolverata di farina.
Lasciate riposare l'impasto a temperatura ambiente chiudendolo nella pellicola e dopo un'ora circa riprendetelo e stendetelo in uno spessore di circa 2 mm, infarinando il piano.
Anche qui ho usato un piccolo attrezzo che serve per chiudere i ravioli, ma se non l'avete potete ritagliare dalla pasta tanti dischi di 6 cm di diametro, farcirli e chiuderli a metà, sigillando i bordi con una leggera pressione dei rebbi di una forchetta.


Io ho messo al centro di ogni biscotto meno di mezzo cucchiaino di crema di cacao e un po' di cioccolata all'arancia tritata al coltello.
Una volta formati i biscotti li ho cotti nel forno statico a 200° per 8 minuti, ma potete regolarvi togliendoli quando cominciano a prendere un leggero colore.
Per una cottura uniforme consiglio di cuocere una teglia alla volta, posizionandola al centro del forno.
Una volta freddi potete spolverarli con zucchero a velo.


venerdì 24 dicembre 2010

RAVIOLI DOLCI CON RICOTTA AL RUM

Questi biscotti nascono dalla richiesta di una cara amica, Paola, che voleva qualcosa di particolare da mangiare con gli amici proprio il giorno di Natale...
Con gli ingredienti indicati di seguito si producono circa 100 ravioli. Io ho utilizzato un piccolo strumento che aiuta a chiudere i ravioli ed a farli tutti uguali (vedi foto più in basso) ma potete benissimo usare questo metodo.

INGREDIENTI PER LA FROLLA:
500 gr di farina 00
300 gr di burro
200 gr di zucchero semolato
80 gr di uovo (circa 1 uovo e un tuorlo)
1 bustina di vanillina
2 gr di sale
la buccia di 2 arance

INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
500 gr di ricotta (di pecora se la preferite più saporita, io ho usato quella di mucca)
5 cucchiai di rum
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di amido di riso

Cannella e zucchero a velo per spolverare

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa preparate la frolla mettendo nella planetaria, con la foglia o gancio K, il burro freddo e la farina, quando ottenete uno sfarinato, aggiungete lo zucchero con gli aromi (vanillina, buccia di arancio) ed ilsale. Solo in ultimo aggiungete le uova. Compattate a mano sulla spianatoia infarinata e mettete la frolla a riposare in frigo per 3-4 ore.
Se non avete la planetaria potete lavorare gli ingredienti in una ciotola a mano, con l'aiuto di una spatola, lavorando il burro morbido (a pomata) con lo zucchero. Quando si sono amalgamati aggiungete le uova, ed infine la farina con gli aromi ed il sale.

Lavorate la ricotta con una forchetta e aggiungete lo zucchero ed il rum. Otterrete un composto semiliquido che faremo addensare un po' aggiungendo l'amido di riso (io lo trovo da Castroni). Se rimane ancora morbido non vi preoccupate, si asciugherà nella cottura in forno.

Dopo il tempo di riposo prendete la frolla e stendetela fra due fogli di carta forno, infarinando i due lati a mano a mano che la lavorate, in uno strato di circa 2 mm.
Io ho ritagliato dei dischetti di 6 cm di diametro che ho poi farcito con l'aiuto di un sac a poche, chiudendoli con l'attrezzo che vedete in foto,

ma come dicevo, potete usare il metodo descritto qui per i ravioli salati.
Li ho messi in una teglia su carta forno e li ho cotti a 220° per 8 minuti con forno statico, ho aperto poco lo sportello del forno per far evaporare l'umidità rilasciata dalla ricotta in cottura ed ho acceso la ventola per altri 2 minuti.

Usciti dal forno li ho fatti freddare e li ho spolverati con zucchero a velo e cannella.
Il risultato è un biscotto ripieno dal sapore delicato e speziato, non troppo dolci... una meraviglia!!!
Ne preparerò altri nei prossimi giorni, insieme ad un'altra versione di biscotti ripieni, che metterò on line la prossima settimana.

Con questa ricetta auguro a tutti i miei Lettori un Felice Natale!

domenica 31 ottobre 2010

DITA DI STREGA PER HALLOWEEN


Queste dita sono talmente brutte da far impressione bambini e adulti... Velocissime da realizzare e di sicuro effetto!
La ricetta l'ho presa qui, dove c'è anche un video; di seguito riporto le indicazioni per rifarle.

INGREDIENTI per circa 30 dita:
100 gr di burro freddo
280 gr di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 uovo
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero a velo
30 mandorle dolci pelate
1 cucchiaino di marmellata (more o frutti di bosco)

PREPARAZIONE:
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola (lasciate da parte mandorle e marmellata) e inziate a lavorare con le mani. Quando si ottiene una pasta malleabile (come una pasta frolla) prendiamo un pezzo e arrotoliamolo su un piano di legno. Lo tagliamo della stessa lunghezza di un dito e con un coltello segnamo le nocche (3-4 righine). A questo punto applichiamo la mandorla ad una estremità ed il gioco è fatto.

Cuociamo le dita in una teglia ricoperta di carta forno e inforniamo a 180° per 10 minuti.
Le dita non devono colorare tanto, quindi se vedete che prendono colore abbassate la temperatura del forno.
Una volta fredde le mandorle si staccheranno dalle dita. Usate un po' di marmellata per riattaccarle nella loro sede.
Se poi queste dita non vi fanno abbastanza ribrezzo, potete divertirvi con uno stecchino e della marmellata di more o frutti di bosco a "colorare" le righine delle nocche e il contorno delle unghie. Il risultato sarà ancora più macabro...

Se poi avete tempo e volete fare anche dei biscotti da paura... guardate qui!!!
BUON HALLOWEEN A TUTTI!

martedì 26 ottobre 2010

PANNA COTTA AL MICROONDE


La panna cotta è secondo me tra i dolci più adatti alle formine in silicone, soprattutto se ci sono bambini in casa.
Preparare la panna cotta è semplicissimo, e con il microonde possiamo fare ancora prima!

INGREDIENTI per 3-5 formine (dipende dalle dimensioni):
250 gr di panna fresca (quella che troviamo nel banco frigo da montare)
25 gr di zucchero semolato
1 foglio di gelatina (colla di pesce) da 2 grammi

PREPARAZIONE:
Mettiamo la gelatina immersa in acqua fredda, per farla ammollare.
In una ciotola adatta al microonde mettiamo insieme la panna con lo zucchero.   Accendiamo il microonde a 750W di potenza per 2 minuti, mescoliamo il tutto e scaldiamo di nuovo per altri 2 minuti.
A questo punto strizziamo la gelatina togliendo l'acqua in eccesso e sciogliamola nella panna.
Mescoliamo nuovamente e con l'aiuto di un mestolino riempiamo le formine in silicone.
Lasciamo intiepidire e mettiamo in frigo per qualche ora, meglio se per tutta la notte.

RIFLESSIONI:
Se volete preparare questa panna cotta e non avete il microonde potete mettere lo zucchero e la panna in un pentolino e portare il tutto ad ebollizione. Dopo circa 2 minuti togliete dal fuoco e sciogliete la gelatina nel composto.
Potete anche usare delle formine di alluminio, bagnandone l'interno con poca acqua per farle staccare meglio dopo il raffreddamento.
In ogni caso vi consiglio di mettere le formine su un vassoio rigido prima di riempirle, così potrete spostarle agilmente senza far rovesciare il composto.
Potete servirle così oppure guarnite con topping alla fragola o frutti di bosco.
Potete inoltre colorare la panna cotta aggiungendo un cucchiaio di cacao amaro in polvere insieme allo zucchero e la panna, facendo attenzione a non fare grumi.

Infine, se non ci sono bimbi in casa, o volete una panna cotta golosa per i grandi.,ggiungete alla panna 25 ml di Baileys.

sabato 16 ottobre 2010

ROTOLO CON CREMA DI NOCCIOLE



Poco tempo fa vi avevo parlato di lei e del suo libro di ricette per bambini e ragazzi, e proprio sfogliando questo delizioso libricino mi è venuta voglia di provare la sua ricetta per il rotolo, che non avevo ancora sperimentato in casa.

INGREDIENTI per una teglia 30x40:
120 gr di farina 00
120 gr di zucchero
4 uova
350 gr circa di crema di nocciole (si, proprio quella che comincia per NU e finisce con TELLA :-))

PREPARAZIONE:
Cominciate ad accendere il forno a 180°, in modalità statica.
Sbattere per circa 10 minuti le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Con l'aiuto di una frusta aggiungete la farina setacciata, un po' alla volta, per non far sgonfiare il composto.
A questo punto mettete sul fondo della teglia un foglio di carta da forno e stendetevi il composto livellandolo.
Infornate per circa 15 minuti. Tirate fuori il biscotto morbido e mettete sopra un'altro foglio di carta da forno. Ora inumidite un canovaccio e stendete anche questo sul foglio di carta da forno che avete appena messo, e cominciate ad arrotolare partendo dal lato più corto.
Lasciate freddare qualche minuto; in questo modo prenderà la forma arrotolata più facilmente.
Scaldate il vasetto di crema di nocciole (al microonde senza tappo e senza stagnola, oppure a bagnomaria) per poter stendere la crema più facilmente.
Aprite delicatamente il rotolo, liberatelo dalla carta da forno e dal canovaccio e stendete su tutta la superficie la crema di nocciole.
Arrotolate delicatamente e conservate in frigo qualche ora prima di servirla.

RIFLESSIONI:
Questo rotolo è velocissimo da preparare, inoltre si possono variare i ripieni con creme e marmellate diverse ogni volta, per avere una colazione ed una merenda sana tutti i giorni... non solo per i piccoli!!!

mercoledì 23 giugno 2010

TORTA STORTA



Ecco l'ultima creazione in casa della Cuoca Felice, una torta di compleanno un po' particolare.
L'ho preparata per un giorno molto speciale di una carissima amica...
Le torte a piani, specialmente "storte" non fanno parte della nostra tradizione; per capire come si costruiscono sono andata a spulciare più di qualche sito americano. Lì preparano spesso questo genere di torte, aiutati soprattutto dalle consistenze del tutto diverse dei loro dolci. Sarebbe molto più difficile per noi preparare una torta come questa con un pan di spagna farcito con crema e panna. Innanzitutto non avrebbe la "forza" di sostenere le decorazioni in pasta di zucchero, poi dobbiamo tener presente che per decorare una torta così abbiamo bisogno di tempo, e soprattutto in estate le creme all'interno della torta ne risentirebbero fuori dal frigorifero...
Non parliamo poi dello spazio... Quando preparo questo genere di torte ho bisogno sempre di un secondo frigorifero (non tutti hanno questa fortuna), perché lo spazio che occupa anche durante la lavorazione è notevole.
Non ho purtroppo le foto dei vari passaggi, perché questa torta è stata preparata e costruita durante tre notti, quando tornavo dal lavoro, e l'ultimo pensiero erano proprio fotografare i passaggi... metto però di seguito i link dei siti che ho consultato per costruirla:

Per prima cosa le tre basi hanno lo stesso impasto (americano, ovviamente), e lo potete trovare qui; per quanto riguarda la pasta di zucchero per la copertura e la decorazione la trovate qui. Ed ora procediamo per gradi.
Si inizia con la pasta di zucchero, che potete preparare anche diversi giorni o settimane prima. Si preparano poi le basi delle torte (in base a quanti piani volete fare) di circonferenza diversa, e si ricoprono con una crema al burro (metterò la ricetta tra breve), per spianare e coprire le piccole imperfezioni.
Ora le istruzioni su come lavorare le varie torte e montarle storte, le trovate qui; la pagina indicata è piena di foto, quindi molto intuitiva.

Se volete avere un'idea su che cosa si possa fare con questa tecnica... andate a dare un'occhiata qui, oppure qui... e buon lavoro!

sabato 10 aprile 2010

TORTA DI CAROTE (CARROT CAKE)


La torta di carote è un classico dolce inglese. Il suo particolare color bruno è dato dall'uso dello zucchero di canna che prevede la preparazione di questo dolce. La ricetta l'ho presa da qui; la riporto di seguito.

INGREDIENTI per una torta di 28 cm di diametro:
300 gr di farina 00
450 di carote grattugiate
350 ml di olio di girasole (va bene anche mais)
350 gr di zucchero di canna
6 uova medie
2 pizzichi di sale15 gr di bicarbonato
1 bustina di lievito per dolci (16 gr)
2 cucchiaini di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata

Per la copertura:
500 gr di zucchero a velo (oppure 6 cucchiai di miele)
500 gr di formaggio spalmabile
100 gr di burro morbido

PREPARAZIONE:
Nella planetaria con la frusta lavorate lo zucchero di canna con l'olio, per almeno 10 minuti.
Nel frattempo sbucciate le carote e grattugiatele (io ho usato la "campana", utilizzando i buchi di media grandezza).
Aggiungete alla farina tutte le altre polveri (cannella, noce moscata, sale, lievito, bicarbonato).
Aggiungete le uova all'impasto di zucchero e olio, sempre girando, una alla volta.
Mettete ora anche la farina con tutto il resto degli ingredienti, e per ultimo, mescolando con un mestolo di legno, anche le carote grattugiate.
Imburrate una teglia ed infarinatela; versate il composto ed infornate a 180° per un'ora, nella parte bassa (io al secondo livello) del forno, statico.
Preparare ora la glassa da spalmare mettendo nel robot con le lame lo zucchero a velo, il burro e il formaggio. Lasciate andare le lame, aumentando la velocità gradatamente, fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Quando la torta sarà pronta lasciatela intiepidire e sformatela. Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente potete spalmare la crema sulla torta e decorarla come più vi piace. Io ho utilizzato delle piccole carote di marzapane, granella di nocciole e pistacchi di Bronte (grazie Diego!).

RIFLESSIONI:
Per chi non ha mai assaggiato questo dolce, posso dire che il sapore che si sente è quello delle spezie utilizzate, e non delle carote. Consiglio comunque di cercare delle carote piccole per questa torta, dal sapore dolce, e non quelle grandi che si trovano spesso già confezionate al supermercato. Anche la copertura non ha il sapore di formaggio come si può credere... lo zucchero a velo si amalgama rendendo il sapore molto gradevole.
Ho provato ad utilizzare il miele al posto dello zucchero a velo come consigliato dalla ricetta; a me è sembrato un po' troppo dolce, ed il sapore del miele copre quasi del tutto le altre sfumature che danno le spezie. Preferisco utilizzare la copertura con il formaggio, ma come sempre, è una questione di gusti...
Altra riflessione: noi italiani siamo abituati a chiamare con il nome "torta" un dolce a strati farcito con delle creme; se non ci sono creme in mezzo, ci sembrano torte strane, incomplete.
Io utilizzo questo dolce anche per fare le torte decorate, perché si conserva bene anche fuori dal frigo e riesco a decorarlo con il fondente di zucchero. Un trucco che utilizzo è quello di farcire questo dolce aprendolo a metà e mettendo dentro una parte della copertura, in modo da avere una torta che sembra italiana, ma che in fondo, ha radici diverse...

venerdì 2 aprile 2010

CIAMBELLONE


Di ricette di ciambelloni ce ne sono tantissime: c'è quella che si tramanda da generazioni, quella famosa dei 7 vasetti, quella con poco zucchero, quella con l'acqua... insomma sta a noi decidere quale ricetta ci piace di più. Dopo aver provato tante ricette diverse, ne ho trovata una che, con i dovuti aggiustamenti, è diventata LA ricetta del ciambellone in casa nostra: morbido e soffice, profumato e gustoso; questa è la versione base, ma può essere arricchita con uvetta, cioccolato (non solo cacao, vi prego), o tutto quello che preferiamo:

INGREDIENTI per uno stampo rotondo da 24-26 cm:
3 uova medie
100 ml olio di semi
300 gr zucchero
250gr  farina
150 ml latte
1 bust. lievito per dolci
1 bust. vanillina
scorza di un limone

PREPARAZIONE:
Sbattere bene le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Aggiungere l'olio, aggiungere il latte e in ultimo la farina in cui di è messo già il lievito con la vanillina.
Mettere in uno stampo imurrato ed infarinato e cuocere a 170° per 40-50 minuti con forno statico, nella parte bassa (io al primo livello). Controllare la cottura con uno stecchino, lasciate raffreddare e sformatelo. Si mantiene diversi giorni in un piatto coperto da un tovagliolo, fuori dal frigo.


RIFLESSIONI:
Dopo aver infornato il vostro ciambellone non aprite il forno per nessun motivo prima dei 30 minuti, altrimenti si sgonfia tutto.
Quando preparo il ciambellone spesso raddoppio o triplico le dosi per congelarli appena freddi. Tornano utilissimi per una festa o semplicemente per le colazioni e le merende delle bimbe. Il sapore non cambia e sembra sempre come appena fatto!

martedì 9 febbraio 2010

BRIGADEIROS BRASILIANI


Li avevo assaggiati tanti anni fa al compleanno di Enzo, il figlio di una carissima amica brasiliana. Pensavo che una cosa così buona (ma tanto buona!!!) fosse anche difficile da rifare... tanto da avere il timore solo di chiedere la ricetta... così li avevo dimenticati.
Ora stanno facendo impazzire tanti food-blogger e non solo.... e mai avrei pensato che questi bocconcini, piccoli e concentrati, fossero così semplici e veloci da realizzare!!! A distanza di tanto tempo, ed ora che la mia amica è tornata in Brasile, è bastato uno solo di questi dolcetti a farmi tornare  indietro di qualche anno. Incredibile la memoria che hanno le nostre papille gustative... quasi fosse amore a primo assaggio... :-)
Consiglio a tutti di provarli, ne vale veramente la pena, per le feste dei bambini,  per avere qualcosa di dolce nel frigo quando finalmente si sono addormentati, per quando non si ha tempo di preparare altro, per prendersi un breve ma intenso momento di pausa...

INGREDIENTI per circa 30-40 palline
2 tubetti di latte condensato già zuccherato (ognuno da 170 gr)
2 cucchiai di cacao amaro
granelle o codette colorate

PREPARAZIONE:
In un pentolino versate il latte condensato ed il cacao e girate con un mestolo di legno. Mettetelo sul fuoco con la fiamma bassa e cuocete per una ventina di minuti circa, girando spesso. Il composto deve cominciare ad addensarsi; potete riconoscere che è pronto quando passando il mestolo sul fondo rimane una riga visibile qualche secondo.
A questo punto mettete il composto su un piatto piano e lasciatelo freddare (con le temperature di questi giorni bastano pochi minuti fuori dalla finestra). Ungetevi le mani con poco burro (se preferite, infilate prima un paio di guanti) e prendete con le dita un pezzetto del composto già freddo. Lavoratelo formando una pallina e fatela girare nelle codette colorate; sistemate le palline nei pirottini e conservate in frigo. Semplicemente sublimi...

martedì 26 gennaio 2010

MMF - Ovvero la copertura di MarshMallow Fondant per decorare le torte



Ieri la mia piccola Fiore ha compiuto un anno... inutile chiedersi come realizzare la sua prima torta!
Da quando ho le mie due birbe ho cominciato ad avvicinarmi all'idea di realizzare torte di compleanno decorate. Il MMF, insieme al Fondente di Zucchero, fanno proprio al caso mio.
Ci sono diversi modi di preparare queste coperture; qui parlerò di come si può realizzare facilmente e velocemente il MMF con il microonde.

INGREDIENTI per ricoprire una torta di 24 cm di diametro e qualche decorazione:
150 gr di Marshmallow bianchi
330-350 gr di zucchero a velo

PREPARAZIONE:
In una ciotola adatta mettere i Marshmallow con due cucchiai di acqua. Inserirla nel microonde e calcolare 20 secondi a 750 W.


 Ripetete questa operazione girando ogni volta con una spatola, fino a che cominciano ad ammorbidirsi.
Continuate a scaldare 20 secondi alla volta fino a quando il composto diventa cremoso ed omogeneo, senza grumi.


 A questo punto mettete nella ciotola metà dello zucchero a velo e mescolate sempre con la spatola.
Infarinate, sempre con lo zucchero a velo, un piano da lavoro e le vostre mani, poi cominciate a lavorare l'impasto (che sarà moooolto appiccicoso) con gli stessi movimenti di quando impastate la pasta all'uovo, aggiungendo altro zucchero.


Quando avrete finito lo zucchero a velo dovrete avere un panetto come questo sotto.

 

Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare sul tavolo per almeno 12 ore.
Ora, se volote, potete utilizzare i coloranti alimentari  per colorare la pasta, ma ricordatevi di usare SEMPRE i guanti, altrimenti il colore rimarrà sulle dita per diversi giorni.

 

RIFLESSIONI:
Rispetto al Fondente di zucchero,  il MMF è secondo me più facile da fare. La consistenza è sicuramente diversa, ma direi che per chi inizia, è meglio questo.
Se non avete il microonde potete sciogliere i Marshmallow a bagnomaria.
Per stenderlo e ricoprire le torte bisogna lavorarlo con il mattarello, spolverando sempre sopra e sotto con altro zucchero a velo o amido di mais, così non rischia di attacarsi.
Avvolto nella pellicola si conserva senza problemi per diversi mesi.
Nel momento in cui andiamo a riprendere l'impasto dopo il riposo, potrebbe risultare difficile da maneggiare; in questo caso basta metterlo di nuovo al microonde (in un piattino) alla max potenza per 3-5 secondi, non di più. Se vi è scappata la mano e si è sciolto non toccatelo (è bollente e se si attacca alle mani è difficile staccarlo) ma mettetelo qualche minuto in frigo a rassodarsi.
Se dovesse seccarsi durante la lavorazione (con l'aggiunta di altro zucchero o amido) basta inumidirsi le mani e lavorarlo qualche minuto.
Non vi preoccupate delle ciotole e spatole ricoperte di zucchero... va via tutto con l'acqua calda!

Per informazione, chi volesse costruire una torta decorata a piani, qui trovate delle indicazioni su come fare!





martedì 15 dicembre 2009

DOLCETTI AL COCCO (seconda versione)




Dopo la mail di una lettrice del blog (Raffaella) che aveva provato a rifare questi, mi sono resa conto che se non vogliamo usare gli stampini c'è bisogno di una ricetta contenente l'albume, che serve proprio per legare il composto; altrimenti rischiamo di fare una ..."frittata di cocco"!
Con questo impasto, si possono formare delle palline compattandole a mano, senza l'utilizzo di nient'altro.
Sono cresciuta con questa ricetta, chiedevo a mia madre di prepararli ad ogni mio compleanno. Oggi li preparo per le mie bimbe; ve la riporto così com'è.

INGREDIENTI:
250 gr di farina di cocco
200 gr di zucchero
4 albumi (a temperatura ambiente)

PREPARAZIONE:
Montare a neve gli albumi d'uovo con un pizzico di sale. Aggiungere un po' alla volta lo zucchero e la farina mescolando a mano, delicatamente.
Prendere un cucchiaio di impasto e compattarlo bene, dando la forma di una pallina. Sistemare tutti i dolcetti su un tappetino di silicone (oppure in una teglia con la carta forno).
Cuocere a 140° per 15 minuti, con forno ventilato. Sono cotti quando cominciano a prendere colore. Lasciateli asciugare su una gratella (oppure girateli sottosopra) e mangiateli!

RIFLESSIONI:
Questi biscotti si conservano per diversi giorni. Io li metto su un vassoio coprendoli con un tovagliolo. Rimangono consistenti fuori e morbidi dentro... una vera goduria! Con queste dosi faccio circa 30 biscotti (dipende dalla grandezza).
Raffaella, prova a fare questi e sicuramente farai felici tutti in casa!
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